7 giugno 2009 / 12:26 / 8 anni fa

Jobs potrebbe provocare scintille per azioni Apple domani

<p>L'AD di Apple, Steve Jobs, in una combinazione di foto dalla pi&ugrave; datata (in alto a sinistra) che risale al luglio 2000 alla pi&ugrave; recente del settembre 2008.Files</p>

di Clare Baldwin

SAN FRANCISCO (Reuters) - Un'apparizione a sorpresa dell'amministratore delegato di Apple Steve Jobs alla conferenza annuale degli sviluppatori dell'azienda, domani, potrebbe dare una spinta verso alto al titolo azionario, ma la sua assenza potrebbe provocare un movimento in senso opposto in Borsa.

Il "Wall Street Journal" ha dato il via alla ridda di voci su un rientro anticipato di Jobs, da tempo malato, che aveva annunciato il suo ritorno per non prima dell'inizio di luglio. Blog e altri media si sono immediatamente attaccati alla notizia della presenza dell'AD alla Worldwide Developer Conference di Apple che si tiene domani a San Francisco.

Jobs, 54 anni, l'uomo sempre abbigliato in nero che è la quintessenza dell'azienda, ha fondato Apple, l'ha rilanciata alla fine degli anni 90, ha lanciato poi iPod e iPhone ed è considerato il cuore e l'anima del marchio.

L'analista di Canaccord Adams Peter Misek prevede per esempio un rialzo dall'1 al 5% se Jobs apparisse alla conferenza, ma nessun ribasso in caso contrario.

L'analista senior di Global Equities Research Trip Chowdhry dice che è probabile che il titolo di Apple resti probabilmente alto se Jobs apparisse, ma che potrebbe perdere fino al 10% in caso contrario, uno scenario che gli sembra più probabile.

Ma la forte performance dell'azienda mentre Jobs era in convalescenza indica che non è più così essenziale per il successo, rileva l'analista di Broadpoint AmTech Brian Marshall.

Le azioni di Apple hanno chiuso venerdì a 144 dollari e 67 centesimi, circa l'85% in più del minimo registrato nel gennaio scorso, quando valeva 78 dollari e 20 centesimi. Ma venerdì, alla notizia del possibile ritorno anticipato di Jobs, il rialzo è stato inferiore all'1%.

"Non riguarda solo Steve Jobs", dice Marshall. Gli investitori "stanno molto bene" all'idea che il responsabile operativo Tim Cook diventi il prossimo AD di Apple.

L'analista di BMO Capital Markets Keith Bachman dice che una breve apparizione di Jobs rafforzerebbe Apple, ma meno che in passato, e che le dimensioni del rialzo dipenderebbero anche da eventuali novità sull'iPhone.

Il titolo azionario di Apple è storicamente volatile nel corso della conferenza degli sviluppatori di giugno. Nel 2008 perse circa il 7%, nel 2004 circa il 4%.

"Se questo fosse accaduto uno o due anni prima, il titolo avrebbe avuto enorme volatilità. Ma penso che gli investitori siano condizionati dal fatto che la salute di Steve è una variabile con cui devono confrontarsi costantemente", dice Bachman.

I manager di Apple stanno cercando di coordinare il ritorno di Jobs con il lancio di un prodotto o un evento pubblico, ha scritto il Wall Street Journal, citando però fonti che dicono che Jobs "sta davvero male".

AllThingsD, un sito dedicato a "notizie, analisi e opinioni sulla rivoluzione digitale" ipotizza che Jobs, che di solito finisce le sue presentazioni con la frase "'un'altra cosa", potrebbe essere la sorpresa del discorso di indirizzo di domani.

Wired.com scrive che la presenza di Jobs sarebbe "teatrale" e "un piacere per la folla", ma Gawker avverte che Apple potrebbe non volere sulla scena un leader malato.

"L'AD è notoriamente testardo su questo genere di cose. Se vuole farsi vedere lunedì, lo farà".

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