Antitrust russo apre inchiesta su Microsoft

giovedì 4 giugno 2009 21:08
 

MOSCA/AMSTERDAM (Reuters) - L'ufficio statale russo antimonopolio ha annunciato oggi di aver avviato un'inchiesta su Microsoft a proposito della riduzione di forniture di copie del sistema operativo Windows XP in Russia.

L'agenzia dice di ritenere che Microsoft abbia violato la legislazione antimonopolio riducendo le consegne di Windows XP sia singolarmente sia nella versione pre-installata sui personal computer, ma anche per la politica dei prezzi adottati.

"L'analisi del mercato per vari sistemi operativi indica che il trasferimento al nuovo sistema operativo Windows Vista avviene mentre la domanda per il precedente sistema operativo Window XP continua", ha spiegato l'ufficio russo.

"La richiesta di versioni singole e pre-installate è confermata anche dai rivenditori e dal numero di ordini da parte del governo".

Il caso sarà trattato il prossimo 24 luglio.

La sede moscovita di Microsoft ha detto di non aver ricevuto alcuna richiesta ufficiale dal servizio antimonopolio.

"Abbiamo sempre risposto pienamente alle domande del servizio antimonopolio e intendiamo continuare questa pratica in futuro", ha detto al telefono la portavoce di Microsoft Marina Levina.

L'ufficio russo antimonopolio è regolarmente in contatto con le aziende russe ma inchieste su vasta scala non sono comuni.

La vicenda non sembra avere per il momento similitudini con le precedenti denunce antitrust contro Microsoft, dieci anni fa nel mirino delle autorità Usa e nel 2004 multata per 500 milioni di euro dalla Commissione europea per comportamento anti- concorrenziale nel settore dei media player e del software per server.

Successivamente la Ue ha multato Microsoft per altri 900 milioni di euro per il mancato rispetto degli obblighi, ma il primo produttore mondiale di software ha presentato ricorso contro la decisione.