Cybersicurezza, Obama nominerà uno "zar" alla Casa Bianca

sabato 30 maggio 2009 12:26
 

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato che nominerà uno "zar" incaricato di coordinare le attività del governo per combattere il cosiddetto "cybercrimine" e che farà parte dello staff della Casa Bianca.

"Il cyberspazio è reale, e reali sono i rischi che provengono da esso", ha detto ieri Obama in un discorso in cui ha parlato delle minacce alla rete infrastrutturale della nazione da parte del crimine organizzato, dello spionaggio industriale e dell'intelligence di altri paesi.

Il presidente ha detto che nominerà un funzionario per coordinare le politiche di cybersicurezza nel governo e organizzare la risposta a ogni eventuale grave cyber-attacco.

"Sto creando un nuovo ufficio qui alla Casa Bianca che sarà guidato dal coordinatore della cybersicurezza. Per l'importanza critica di questo lavoro, selezionerò personalmente il responsabile... (che) avrà il mio completo sostegno e sarà in contatto costante con me".

Obama ha detto che la sua amministrazione non detterà gli standard per la cybersicurezza per le aziende private, ma rafforzerà la partnership pubblico-privato e investirà nella ricerca per sviluppare migliori modi di garantire la sicurezza dell'infrastruttura informativa.

La commissione di revisione della politica di cybersicurezza, diretta da Melissa Hathaway, ha invitato il presidente a nominare un coordinatore alla Casa Bianca per supervisionare la materia.

Il rapporto, richiesto da Obama a febbraio, propone anche la creazione di un forte direttorato del National Security Council sulla cybersicurezza, a cui sia assegnato anche un responsabile della privacy.

Altra raccomandazioni prevedono l'elaborazione di una strategia nazionale per assicurare le reti digitali Usa e più strette partnership internazionali per combattere cybercrimine e spionaggio.

Il rapporto sulla cybersicurezza si può consultare all'indirizzo web: here view_final.pdf

 
<p>Il presidente Usa Barack Obama. REUTERS/Larry Downing</p>