Torino,polizia oscura siti web filo islamici inneggianti a Jihad

venerdì 29 maggio 2009 11:30
 

MILANO (Reuters) - La polizia di Stato di Torino ha oscurato oggi due siti internet e un blog italiani inneggianti alla Jihad e all'odio verso l'occidente, gestiti, secondo quanto emerso dalle indagini, dall'ex Imam di Carmagnola (Torino), Abdul Qadir Fall Mamour, e dalla moglie, l'italiana Barbara Farina, che si trovano attualmente in Senegal.

Lo ha riferito in una nota la stessa polizia di Stato, precisando che le indagini sono state condotte dalla Digos e dalla polizia postale sotto il coordinamento della direzione centrale della polizia di Prevenzione.

All'interno dei siti oscurati, spiega la nota, sono stati trovati file multimediali e documenti, alcuni tradotti in italiano, che "veicolano sentimenti di odio e disprezzo per l'Occidente, fanno apologia della violenza intesa quale strumento di affermazione della religione, esprimono compiacimento per le azioni suicide e rilanciano i messaggi dei principali leader di aAl Qaeda diffusi dalla casa di produzione mediatica islamista As'Sahab".

L'ex Imam ritenuto gestore di questi siti era stato espulso dall'Italia nel 2004 dal ministero dell'Interno, e a ottobre 2008 è risultato responsabile, sempre insieme alla moglie, di altri due blog filo-islamici nell'ambito di un'operazione condotta dalla Digos di Verona, che ha portato alla chiusura di quattro siti web.

 
<p>Una immagine di un sito islamico. La foto ha solo scopo illustrativo della notizia REUTERS/HO</p>