Italia, per domanda settori IT in vista calo record 2009

mercoledì 27 maggio 2009 21:46
 

MILANO, 27 maggio (Reruters) - La spesa 2009 in tutti i settori della Information technology sfiorerà in Italia un calo del 5,9%, il peggior risultato dell'informatica italiana nella sua storia dopo un 2008 quasi piatto (+0,8% che si confrontava al +4,8% di crescita mondiale e agli incrementi superiori al 3% di Germania e Francia).

Questa la triste previsione arrivata oggi dal quarantesimo Rapporto Assinform, presentato a Torino dove il presidente dell'associazione, Ennio Lucarelli, ha chiesto un "urgente" sostegno "detassando gli utili delle imprese investiti in innovazione digitale ed avviando con forza le liberalizzazioni".

La nota dell'associazione dei produttori IT non lascia spazio ad alcuna controtendenza: per le tlc la discesa sarà 11% (+0,2% nel 2008), le banche sono a -9%, i media a -8,1%, l'industria a -4,9%, mentre per la prima volta si vede segno negativo per i consumer (-3,5%) e anche per la domanda degli enti locali (-1,7%). Si salvano le utilities, un mercato protetto per cui si valuta una crescita della spesa It del 3,8% circa.

Non sono allegre neanche le note che arrivano dall'occupazione, che nel primo trimestre segnala un calo che annualizzato si attesta a -0,8%.

"La crisi sta mettendo a nudo l'estrema debolezza dell'altalenante politica per l'innovazione in Italia" ha detto il presidente Assinform, citando la scarsità di incentivi per il settore privato e l'effetto dei tagli alla spesa pubblica, che rende "più difficile portare avanti il piano per l'e-Government e si rifletterà in termini negativi direttamente sui servizi ai cittadini e sulla semplificazione nei confronti delle imprese".