Kenya, nuove leggi per regolare attività bancaria su telefonini

martedì 26 maggio 2009 15:11
 

NAIROBI (Reuters) - Il Kenya sta introducendo diverse leggi per rafforzare il suo settore finanziario mentre nuovi prodotti come l'attività bancaria attraverso i telefonini si affacciano sul mercato sulla scia dei progressi tecnologici.

E' quanto ha annunciato ieri il ministro delle Finanze del Paese africano, che con 36 milioni di abitanti ha solo 6,3 milioni di titolare di conti correnti, lasciando un gap che gli operatori di telefonia mobile contano di colmare con servizi per trasferimenti finanziari al telefono.

"Mentre adottiamo le opportunità fornite dall'attività bancaria non allo sportello, abbiamo anche a che fare con nuove sfide", ha detto Uhuru Kenyatta nel corso di una conferenza sul mobile banking.

Kenyatta ha spiegato che le moderne tecnologie come l'attività bancaria al telefonino sono la chiave per alzare i livelli del tenore di vita dei kenyani in prevalenza poveri che vivono in zone emarginate.

L'accesso alla finanza ha un ruolo primario per promuovere la crescita economica, ha spiegato, tuttavia questa opportunità richiede nuove leggi che assicurino l'affidabilità e riservatezza degli strumenti tecnologici, dando inconoscibilità ai pagamenti elettronici, mentre un provvedimento particolare , il Proceeds of Crime and Anti-Money Laundering all'esame del Parlamento, dovrà fissare regole che ostacolino il riciclaggio di danaro sporco.

 
<p>Immagine d'archivio di un telefono cellulare. REUTERS/Lee Jae-Won (SOUTH KOREA)</p>