22 maggio 2009 / 15:26 / 8 anni fa

Chip di memoria, una storia di cali dei prezzi e scarsa domanda

<p>Chip DRAM in un mall di Taipei.Nicky Loh (TAIWAN)</p>

SEOUL (Reuters) - Il mercato dei chip di memoria si sta riprendendo dal periodo peggiore della storia di questo settore. Dopo due anni di flessione, i tagli alla produzione e segni di ripresa della domanda alimentano l'ottimismo.

I prezzi delle azioni dei produttori di Dram sono risaliti negli ultimi mesi, sulla scia della speranza che il peggio sia passato.

Ma i prezzi dei chip Dram, grandemente utilizzati nei personal computer, sono ancora di molto inferiori ai costi necessari per produrli.

Ecco cinque elementi fondamentali per l'industria delle Dram:

PREZZI

I prezzi medi delle memorie Dram sono crollati del 90% negli ultimi due anni, costringendo i fornitori a vendere i propri prodotti a prezzi inferiori ai costi di produzione.

Con le perdite che crescono per ogni chip venduto, i produttori di Dram hanno perso complessivamente sette miliardi di dollari nel 2008, stando ai dati diffusi dalla iSuppli.

Il prezzo a pronti per le Dram si aggira intorno a 1,20 dollari per gigabit, in crescita rispetto ai ribassi di 50 centesimi, riscontrati a novembre e dicembre, ma ben al di sotto dei circa 2 dollari che pagano i fornitori per produrre questi chip.

MERCATO IN CRISI

La domanda di memorie Dram è stata colpita dal sempre minore interesse mostrato dei consumatori, in un periodo di difficoltà economica. Gli acquirenti optano sempre di più per netbook meno potenti, che utilizzano sempre meno le memorie per i pc.

Le vendite globali di Dram sono crollate del 44% nel trimestre gennaio-marzo, rispetto allo scorso anno, fino a toccare quota 3,3 miliardi di dollari, sempre secondo iSuppli. I principali produttori di Dram si aspettano un ulteriore grave rallentamento in termini di capacità di stoccaggio.

SOLDI, SOLDI E ANCORA SOLDI

La capacità di assicurarsi abbastanza soldi è la principale preoccupazione delle aziende, sia piccole che grandi, che hanno necessità di pagare i debiti accumulati con le spese per la crescita tecnologica.

La Hynix Semiconductor, seconda produttrice al mondo di Dram, si è assicurata denaro fresco vendendo scorte ed equipaggiamenti ed ha in programma cessioni di asset non fondamentali per un valore di circa 801 milioni di dollari.

La taiwanese Nanya Technology ha tagliato il suo capitale, mentre la ProMOS ha ricevuto un prestito bancario per pagare i suoi bond convertibili.

VINCITORI IN PERIODO DI CRISI

I più importanti fornitori sono anche in una posizione migliore per negoziare sui prezzi con i clienti e hanno, di conseguenza, affrontato meglio la crisi.

La Samsung ha stabilito un record, con quote di mercato pari al 34% per il trimestre gennaio-marzo, mentre la Hynix si è fermata intorno al 22%, secondo iSuppli.

La Elpida è scivolata al quarto posto con il 14,2% di share, lasciando il terzo posto alla Micron Technology con il 14,6%.

Le società taiwanesi, che sono solite vendere maggiormente nel mercato a pronti, hanno affrontato importanti perdite nel trimestre gennaio-marzo.

Mentre gli attori meno importanti sono alle prese con gravi perdite, la Samsung ha alzato il livello della competizione progettando, per quest'anno, chip da 40 nanometri. Questo darà maggiore potenza ai chip Samsung, taglierà i costi per singola unità e aumenterà la produzione.

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