Banda larga, Pd: garantire a tutti accesso minimo 2 mb

mercoledì 20 maggio 2009 16:59
 

ROMA (Reuters) - Il Pd ha proposto oggi di riconoscere Internet a banda larga come un "servizio universale", garantendo a tutti un accesso minimo di almeno 2 mega da rete fissa entro due anni.

Lo ha detto oggi l'ex ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni.

"Proponiamo di fissare un obiettivo obbligatorio di servizio universale - ha detto Gentiloni aprendo un convegno del Pd dedicato alla banda larga - garantire un accesso 'minimo' a Internet pari a 2 mega per tutti i cittadini entro il 2011".

L'obiettivo indicato dall'ex ministro riecheggia quello indicato dal cosiddetto "piano Caio" elaborato da un consulente del governo, ed è simile a quello britannico, che individua il 2012 come scadenza.

Secondo Gentiloni, il pano costerebbe attorno al miliardo di euro in tre anni, e andrebbe realizzato con investimenti pubblici.

In Italia, ha detto Gentiloni, si registrano 12,2 milioni di accessi in banda larga, con una penetrazione del 20%, rispetto a una media europea del 25%.

l'Italia è il 22esimo in graduatoria dei 30 paesi Ocse per quanto riguarda la penetrazione della broadband fissa.

Tra le proposte del Partito democratico, c'è anche quella di una "certificazione della qualità effettiva della banda larga messa a disposizione degli utenti" e di ridurre l'Iva sulle transazioni online per sostenere il cosiddetto e-commerce.

"Valuti il governo la possibilità di introdurre un regime di agevolazione Iva per le transazioni online", ha detto Gentiloni.   Continua...

 
<p>Gentiloni e Franceschini durante una conferenza stampa a Roma. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY POLITICS)</p>