Salerno diventa città hi tech per ipovedenti e anziani

martedì 19 maggio 2009 17:45
 

MILANO (Reuters) - Bastoni "intelligenti" in grado di guidare in città gli ipovedenti intercettando dei sensori inseriti nel manto stradale, una guida interattiva sul proprio telefonino nella visita ad un giardino storico, in prospettiva anche un'assistenza personalizzata agli anziani attraverso telefonini personalizzati.

Sono le novità in arrivo a Salerno, grazie alla firma dell'accordo strategico siglato oggi tra il sindaco, Vincenzo De Luca, e il presidente di Ibm Italia Luciano Martucci, per dare il via alla partnership tecnologica che farà del capoluogo campano la terza "Smarter Town" italiana, dopo Parma e Reggio Emilia.

La formula, ricorda Ibm in una nota, prevede di abilitare al servizio dei cittadini una "nuova intelligenza" attraverso l'integrazione di soluzioni e applicazioni informatiche già oggi disponibili in modo pervasivo con nuovi interventi progettati su misura, sulla base delle scelte e delle necessità della comunità cittadina.

Il comune di Salerno ha scelto di dare priorità ai temi della "accessibilità" e dell'assistenza alle categorie più deboli, attraverso la realizzazione di alcuni progetti pilota, seguendo l'approccio sistemico "Human Centric" di Ibm.

Il primo obiettivo, spiega Ibm, è l'abbattimento delle barriere architettoniche, grazie alla realizzazione di un primo percorso sperimentale per rendere accessibile agli ipovedenti il Teatro municipale "Giuseppe Verdi". Alcuni sensori verranno inseriti nella pavimentazione ed interagiranno con "bastoni intelligenti", dei quali saranno dotati gli ipovedenti, in modo che, da un'area di parcheggio a loro dedicata, gli stessi cittadini possano raggiungere il palco prenotato, ricevendo anche ulteriori informazioni utili sull'evento in programma attraverso un auricolare.

Il secondo progetto ha come obiettivo la realizzazione di una "guida" innovativa per il Giardino della Minerva.

Tramite il proprio cellulare, dice Ibm, il visitatore del Giardino, scattando semplicemente una foto ad una targhetta informativa, potrà ottenere tutte le informazioni collegate all'oggetto indicato (per esempio una pianta, una fontana o la sorgente).

Nel medio-lungo periodo, il comune di Salerno, previo accesso a forme di finanziamento ad hoc, intende realizzare tra l'altro il progetto "I am well": rivolto principalmente agli anziani che verranno dotati di un telefono semplificato, grazie al quale interagire con un "Call Center" multilingue. Gli anziani potranno segnalare un malessere o fare domande, mentre i call center potranno ricordare all'assistito gli orari esatti nei quali prendere i farmaci necessari o quando sottoporsi a controlli specifici. I dati potranno essere consultati via internet dal medico curante e dai parenti, che in questo modo possono verificare se l'anziano sta rispettando le indicazioni prescritte.

In Europa e in altri continenti diverse comunità locali, in partnership con Ibm, hanno finora intrapreso un cammino di innovazione affrontando specifici problematiche. La mobilità è una di queste.

A Stoccolma, per esempio, spiega Ibm, il nuovo sistema di interconnessione dei pedaggi, basato sulla regolazione dei flussi di veicoli in ingresso e in uscita, ha fatto diminuire del 20% il traffico nel centro cittadino, ridotto del 12% le emissioni nocive e spinto i cittadini a un uso più ampio dei mezzi pubblici. Londra ne ha seguito le tracce.

A Singapore invece le centrali che controllano la viabilità ricevono dati in tempo reale grazie a un sistema di sensori intelligenti mentre a Kyoto chi deve pianificare lo sviluppo della rete viaria può avvalersi di simulazioni di traffico su vasta scala per analizzarne l'impatto sulla città.

 
<p>Un operaio allestisce uno stand della Ibm a una fiera di settore. REUTERS/Hannibal Hanschke</p>