Sri Lanka, Tigri Tamil ammettono sconfitta con una nota sul web

domenica 17 maggio 2009 12:19
 

COLOMBO (Reuters) - Le Tigri Tamil hanno ammesso oggi la sconfitta, affermando su un sito web che la guerra col governo srilankese è giunto a una "fine amara" e che hanno deciso di "far tacere i fucili".

Lo scrive il sito filo-ribelle www.TamilNet.com.

"Questa battaglia è giunta alla sua amara conclusione", dice nel comunicato il capo delle Relazioni internazionali delle Tigri, Selvarajah Pathmanathan.

"Rimaniamo con un'ultima possibilità: togliere al nemico l'ultima debole scusa per uccidere la nostra gente. Abbiamo deciso di far tacere i nostri fucili".

Intanto, fonti militari hanno reso noto sempre oggi il ritrovamento del presunto cadavere del fondatore e leader delle Tigri, Vellupillai Prabhakaran.

Il portavoce dell'esercito ha negato la notizia, mentre le fonti dicono che si stanno compiendo accertamenti sul corpo.

Oggi, l'esercito ha reso noto intanto che tutti i civili che venivano trattenuti dalle Tigri di Liberazione del Tamil Eelam (Ltte) all'interno della zona di combattimento nello Sri Lanka sono stati liberati

 
<p>Soldati srilankesi ieri nella cosiddetta "No Fire Zone". REUTERS/Sri Lankan Government/Handout</p>