Usa: per vendite online il peggio è passato, dice comScore

venerdì 15 maggio 2009 18:18
 

di Alexandria Sage

SAN FRANCISCO (Reuters) - Le vendite online sembrano aver già toccato il punto più basso per l'anno in corso, ma un ritorno alla crescita superiore a due cifre, come negli anni passati, è improbabile con l'attuale crisi e nell'incertezza che regna. Lo ha reso noto la società di ricerche Internet comScore.

In un seminario web dedicato all'economia online nel primo trimestre del 2009, comScore ha messo a confronto la crescita zero del primo trimestre con il calo del 3% del quarto trimestre 2008, quello della stagione natalizia.

"Vedremo le cose andare meglio nel corso del 2009", ha detto il presidente Gian Fulgoni. "Ma non penso che vedremo tassi di crescita a due cifre nel 2009, e spero che avremo una crescita del 5% circa nella seconda metà dell'anno".

"La buona notizia è che credo che siamo risaliti dal punto più basso", ha detto Fulgoni. "Non vediamo un proseguimento del trend in discesa".

I timori sulla disoccupazione, la tendenza dei consumatori a continuare a risparmiare e il recente rialzo dei prezzi del gas stanno frenando il commercio online, che comunque continua ad andare meglio di quello tradizionale.

"L'e-commerce sta chiaramente aumentando la fetta di mercato", ha detto Fulgoni.

Il presidente di comScore ha citato le recenti forti prestazioni di Amazon.com e Wal-Mart.com. Solo nell'elettronica di largo consumo venduta online si è registrato un calo più forte rispetto a quello dei negozi normali.

Sono cresciute invece del 23% le vendite dei siti che si occupano di sport e fitness, del 19% libri e riviste, del 12% il software.

La categoria che ha registrato l'andamento peggiore è stata quella dei prodotti per ufficio, con un calo del 28%, mentre la musica ha segnato un -22%.

 
<p>Un utente al computer REUTERS/Phil McCarten</p>