Google consentirà uso di marchi nelle inserzioni online Usa

venerdì 15 maggio 2009 11:42
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Google sta per eliminare le restrizioni all'uso di alcuni marchi nel suo sistema di inserzioni pubblicitarie online negli Usa, una mossa che potrebbe aumentare i contrasti tra il colosso di Internet ed i titolari dei marchi stessi.

La nuova linea di condotta permetterà agli inserzionisti, a partire dal mese prossimo, di inserire nei loro testi dei marchi di fabbrica, come ha annunciato la società ieri in un blog.

La mossa, che secondo Google migliorerà la qualità delle inserzioni, giunge in un momento in cui gli inserzionisti hanno iniziato ad investire meno danaro per le inserzioni che compaiono a fianco delle ricerche individuali mentre i profitti di Google stanno scendendo sulla scia della crisi economica.

Sinora, Google ha vietato alle aziende di mettere elementi di marchi di fabbrica nelle loro inserzioni richiedendo semmai un permesso esplicito da parte dei titolari.

Una linea di condotta che assomiglia a quella di un quotidiano che nelle pubblicità sulle offerte dio un supermercato mettesse un generico "bibite scontate" invece dei nomi delle bevande in offerta, ha spiegato ancora ieri Google nel blog.

La nuova linea consentirà invece ai rivenditori di indicare i marchi dei prodotti in alcune situazioni, senza dover ottenere il permesso dei titolari.

Nei giorni scorsi, Google aveva detto che avrebbe consentito ad aziende di 190 Paesi al di fuori degli Usa di usare elementi di marchi di fabbrica che possono essere un traino per le loro inserzioni.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Robert Galbraith (UNITED STATES)</p>