Fiera Libro Torino, a battesimo sito editorixragazzi.it

giovedì 14 maggio 2009 09:28
 

TORINO (Reuters) - Un nuovo sito Internet consentirà di conoscere le ultime novità, leggere recensioni e scegliere i volumi più adatti per il pubblico dei ragazzi.

E' quanto si ripromette il sito www.editorixragazzi.it , primo sito ufficiale dedicato alla promozione dell'editoria per ragazzi, promosso dal gruppo degli editori per ragazzi aderenti all'Associazione Italiana Editori (www.aie.it), ma è aperto a tutti gli editori italiani che abbiano in catalogo una produzione di libri di qualità per le fasce più giovani di lettori.

La presentazione di editorixragazzi.it, a cura di AIE e AIB - Associazione Italiana Biblioteche - avverrà lunedì prossimo, 18 maggio (15.30 allo Spazio Bookstock Village - Sala Stock) alla Fiera Internazionale del Libro di Torino al Lingotto, che apre i battenti oggi.

Il sito, spiegano i promotori, nasce per rispondere alle esigenze espresse dalle biblioteche specializzate che lamentano la difficoltà di reperire informazioni adeguate e uniformi sui titoli per ragazzi in commercio, ma si rivolge sia agli utenti bibliotecari sia a genitori, insegnanti e lettori in erba.

Alle biblioteche viene offerto "un unico punto di accesso a informazioni complete, affidabili e costantemente aggiornate, arricchite da informazioni aggiuntive, espressamente pensate per rispondere ai bisogni dei bibliotecari, e a loro riservate".

Agli editori sono garantite "pari condizioni di visibilità dei propri titoli e la possibilità di gestire il proprio catalogo direttamente attraverso un semplice sistema di Content Mangement accessibile via web".

L'ampio catalogo dei titoli per ragazzi disponibili sul mercato italiano, interrogabile con diverse chiavi di accesso, è un indispensabile strumento per genitori, insegnanti e ragazzi stessi. Uno spazio particolare sul sito, denominato "Andersen", è dedicato alla rivista di informazione di libri per ragazzi (intitolata al celebre scrittore danese), di cui propone fra recensioni e interviste i contenuti di oltre 250 numeri.

 
<p>Giovani navigano su Internet. REUTERS PICTURE</p>