Nokia blocca investimenti su sito di media sharing Ovi

martedì 12 maggio 2009 20:17
 

di Tarmo Virki

HELSINKI (Reuters) - Nokia, il più grande produttore mondiale di cellulari, ha detto oggi che bloccherà gli investimenti sul primo importante servizio Internet che aveva lanciato, un sito di condivisione media, nell'ambito di un rinnovamento della propria strategia sui servizi.

"E' previsto che Ovi Share venga mantenuto allo stato attuale," ha detto un portavoce dell'azienda, aggiungendo che comunque Nokia manterrà il servizio in funzione.

Nokia aveva costruito il servizio - considerato una pietra angolare della sua strategia - sull'acquisizione della società statunitense Twango nel 2007, e lo aveva aperto al pubblico nel febbraio 2008.

"Sembra un'ammissione di fallimento, che a questo punto è una cosa sana", ha detto l'analista Tero Kuittinen della società di ricerche GC Research.

Nokia non ha reso noto i numeri relativi agli utenti del sito, ma per gli analisti sarebbero rimasti bassi a causa dell'esistenza di altri siti di sharing già noti come Facebook o Flickr .

"Hanno assolutamente necessità di collaborare con Facebook, invece di cercare di replicarlo. Stessa cosa con Twitter e Flickr," ha detto Kuittinen.

Per fare fronte al rallentamento della domanda di telefoni, Nokia sta dando vita a un nuovo business grazie ai servizi Internet - come giochi o mappe - ma il 28 aprile ha detto che ridurrà i piani di investimento relativi a causa della crisi economica, e si concentrerà sulla fusione dei servizi.

 
<p>Uno stand di Nokia al 'Nokia World 08' di Barcellona. REUTERS/Albert Gea</p>