Austria lascerà il Cern, laboratorio di fisica delle particelle

venerdì 8 maggio 2009 13:40
 

VIENNA (Reuters) - L'Austria ha deciso di ritirarsi dal Cern, il grande centro sperimentale di fisica delle particelle di Ginevra, perché il suo contributo finanziario incide troppo nel budget per la ricerca.

L'Organizzazione europea per la ricerca nucleare (Cern) ha creato il più grande acceleratore di particelle mai esistito, che passa tra la frontiera svizzera e la Francia, con l'obiettivo di ricreare le condizioni del "Big Bang", l'origine dell'universo.

Per costruirlo ci sono voluti finora 9 miliardi di dollari, ma è stato chiuso a settembre, a soli nove giorni dall'inaugurazione, per problemi tecnici.

L'Austria ha partecipato al Cern assieme ad altri 19 stati fin dal 1959, ma si appresta a lasciare perché la sua partecipazione le costa il 70% del suo budget destinato alla ricerca internazionale, come ha detto ieri sera il ministro della Scienza Johannes Hahn.

"Nel frattempo si sono diversi progetti di ricerca nell'Unione europea che offrono prospettive molto interessanti per gli scienziati", ha detto Hahn in un comunicato.

L'Austria contribuisce per il 2,2% al budget del Cern. Sarà il primo paese a lasciare l'organizzazione dopo la Spagna nel 1969. Ma il governo di Madrid è tornato sui suoi passi nel 1983.

 
<p>Re Alberto II del Belgio visita il Large Hadron Collider del CERN nel villaggio francese di Cessy. REUTERS/Robert Pratta</p>