8 maggio 2009 / 08:07 / 8 anni fa

Oracle smentisce intenzione di vendere settore hardware di Sun

<p>Il direttore generale di Oracle Larry Ellison.Robert Galbraith (UNITED STATES)</p>

di Jim Finkle

BOSTON (Reuters) - Il direttore generale di Oracle Larry Ellison ha dichiarato di non voler abbandonare il settore di hardware della Sun Microsystem, smentendo così le indiscrezioni secondo le quali le intenzioni del manager erano di dedicarsi esclusivamente al settore dei sofwtare.

Ellison aveva scioccato la Silicon Valley lo scorso mese, chiudendo l'acquisto, per più di 7 miliardi di dollari, della Sun, l'azienda che ha sviluppato i software Java e Solaris e che è, attualmente, il quarto produttore al mondo di server per computer, .

Oracle si è inaspettatamente inserita nella trattativa per acquistare la società, dopo il fallimento delle trattative tra la Sun e l'Ibm.

"Non stiamo assolutamente per uscire dal mercato degli hardware", ha detto Ellison in una intervista, via mail, con Reuters. "Se un'azienda si dedica sia agli hardware che ai software, può costruire un sistema decisamente migliore rispetto ad un'altra azienda che invece progetta solo software. Questa è la ragione per la quale gli iPhone della Apple sono decisamente migliori rispetto a quelli della Microsoft".

I profitti di Oracle, costantemente in ascesa, hanno impressionato Wall Street negli ultimi anni, e per questo motivo gli analisti avevano giudicato azzardato l'acquisto di Sun, che ha perso ben due miliardi di dollari nei primi tre trimestri dell'anno fiscale in corso.

Ellison non ha risposto alla domanda sulle contromisure da adottare, nel caso il settore dei server, quello di competenza della Sun, dovesse andare in difficoltà. Le perdite della Sun sono aumentate decisamente dopo che l'azienda con sede a Santa Clara ha perso quote di mercato a vantaggio della Ibm e della Hewlett-Packard.

I commenti di Ellison potrebbero rassicurare le aziende, oggi sempre più riluttanti ad acquistare hardware Sun proprio per le scarse certezze sul futuro della compagnia. Lo ha affermato Charles King, analista di Pund-IT Research.

INVESTIRE NEI CHIP SPARC

Ellison ha anche annunciato di avere intenzione di investire nei microprocessori Sparc, prodotti dalla Sun, che costituiscono il punto forte della linea di computer Unix di fascia alta. Grandi corporation e agenzie governative costituiscono la fetta di mercato a cui si maggiormente sono rivolti questi server.

L'idea di Ellison è che si possano sviluppare, con maggiore successo, computer adatti a scopi specifici utilizzando i software di Oracle, uniti ai microprocessori Sparc e ai computer della Sun, che mettendo insieme, separatamente, le varie componenti.

La Oracle ha già tentato questo approccio in passato, sviluppando partnership con produttori di hardware, come la Hp.

Ora, il progetto di Ellison prevede di lavorare con la giapponese Fujitsu, che già aiuta la Sun a progettare i microprocessori Sparc, per migliorare le performance dei software Oracle, una volta istallati sui server Sun. Questa collaborazione, ha riferito l'amministratore delegato, consentirà agli hardware della Sun di essere più competitivi, rispetto al passato, nei confronti dei prodotti rivali della Ibm.

L'acquisizione della Sun ha trasformato la Oracle nel quarto più grande produttore al mondo di server, il secondo nella fascia alta di mercato, valutato 17 miliardi di dollari l'anno scorso.

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