Reati online, nel 2008 102 arresti per illeciti e-commerce

giovedì 7 maggio 2009 12:00
 

ROMA (Reuters) - Nel 2008, nonostante i siti web monitorati dalla polizia postale a caccia di pedofili online siano stati il doppio di quelli di e-commerce, sono state 102 le persone arrestate per illeciti nel commercio elettronico e 39 quelle per scambio o diffusione di immagini pedopornografiche.

Lo dicono i dati diffusi oggi in occasione della presentazione della Festa della Polizia in programma domani.

Gli investigatori, dicono i dati, hanno monitorato l'anno scorso 23.281 siti web e compiuto 559 perquisizioni in tutta Italia per contrastare il fenomeno della pedofilia via Internet.

Sono state 102 invece le persone sono state arrestate invece con l'accusa di aver commesso "illeciti nel commercio elettronico", mentre altre 4.115 sono state denunciate, con 253 perquisizioni e il monitoraggio di 12.462 siti, dice la polizia.

Al terzo posto, nella "classifica" della polizia postale e delle comunicazioni, le truffe telefoniche e online, con 5 arresti, 1.341 denunce e 582 siti Internet monitorati.

L'anno scorso, grazie al proprio sportello web, la polizia dice di aver raccolto circa 13mila richieste relative a "fenomeni come hacking, spamming, phishing, dialer, pedofilia, e-commerce e violazioni del diritto d'autore".

Da domani, infine, la polizia "irromperà" anche nei social network, con una propria pagina su Facebook e un canale dedicato su Youtube.

 
<p>Computer della polizia durante indagini sulla pedopornografia. REUTERS/Herwig Prammer</p>