Disney va oltre modello tradizionale di studio cinematografico

mercoledì 6 maggio 2009 12:03
 

LOS ANGELES (Reuters) - Walt Disney sta sviluppando un servizio online su abbonamento e sta considerando di ridurre le sue produzioni cinematografiche.

Lo hanno detto ieri i dirigenti dopo che la divisione ha presentato un utile operativo in calo del 97%.

Durante una conference call, Bob Iger, presidente di Disney, ha attribuito la responsabilità della performance deludente ad una serie di film di scarso successo usciti in dvd e al cinema nel secondo trimestre, da "Bolt" a "Beverly Hills Chihuahua".

Iger ha dichiarato che la compagnia continuerà a monitorare il numero dei propri film, dopo aver già ridotto la produzione solo pochi anni fa.

"Per ora non abbiamo piani specifici, ed è possibile che continueremo a ridurre la produzione totale dello studio", ha detto Iger, aggiungendo che Disney analizzerà anche i costi di marketing e produzione.

Tom Staggs, direttore finanziario di Disney, prevede difficoltà anche nel terzo trimestre per lo studio, a causa di un calo nella distribuzione televisiva e nell'home video.

Le entrate dello studio sono scese del 21% a 1,4 miliardi di dollari soprattutto a causa di un calo di 225 milioni di dollari in tutto il mondo nell'home entertainment, di 50 milioni di dollari della distribuzione interna al cinema e di 34 milioni di dollari nella distribuzione musicale.

A luglio del 2006, Disney aveva dichiarato che avrebbe prodotto e distribuito ogni anno circa 10 tra film live action e di animazione, oltre a due o tre film per l'etichetta Touchstone.

Disney ha detto ieri che continuerà a riposizionarsi su un mercato che sta cambiando, con le vendite di Dvd in calo per tutto il settore e sempre più attenzione da parte dei consumatori per i contenuti sul web, anche se un modello di business chiaro per la distribuzione online non è ancora emerso .

Iger ha detto ieri che la compagnia sta sviluppando un servizio online su abbonamento per i contenuti Disney.

"Stiamo cercando di integrare il modo in cui realizziamo profitti e raggiungiamo i consumatori e il tipo di prodotto che rendiamo disponibile".

 
<p>Immagine d'archivio di passanti davanti al negozio World of Disney di New York. REUTERS/Keith Bedford</p>