Ue chiede riorganizzazione della governance di Internet

lunedì 4 maggio 2009 15:32
 

STRASBURGO, Francia (Reuters) - L'organismo incaricato di assegnare gli indirizzi internet (Icann) come .com e .net dovrebbe essere liberato dai collegamenti con il governo Usa a partire da ottobre, ed essere reso del tutto indipendente.

Lo ha detto oggi la commissaria Ue alla Società per l'Informazione.

L'Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) è un'organizzazione non profit nata nel 1998, che opera sotto l'egida del Dipartimento Usa per il Commercio, un'impostazione che crea perplessità in chi sostiene che internet appartenga ad un gruppo più ampio.

In passato la pressione sull'Icann da parte di politici di destra volta a impedire che il .xxx diventasse il dominio dei siti di pornografia, aveva preoccupato alcuni legislatori.

L'accordo operativo dell'Icann con il governo Usa scade alla fine di settembre.

"Questo apre le porte ad una piena privatizzazione dell'Icann e solleva la questione di chi dovrà supervisionare l'organismo a partire dal primo ottobre", ha detto Viviane Reding, Commissario Ue alla Società per l'Informazione.

Reding ha esortato il presidente Barack Obama ad aderire ad una "forma di governance di Internet nuova, più responsabile, più trasparente, più democratica e più multilaterale".

L'Icann decide quali nomi possono essere aggiunti ai domini internet di primo livello (Tld) come .com, e Reding vuole che diventi completamente indipendente, sotto la supervisione di un corpo giuridico indipendente come un "G12 della governance di Internet" per discutere questioni di sicurezza e web.

"A lungo andare, non è difendibile che il governo di un solo paese abbia il controllo di una funzione internet usata da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo", ha detto Reding.   Continua...

 
<p>Viviane Reding, Commissario Ue alla Societ&agrave; per l'Informazione. REUTERS/Vincent Kessler (FRANCE)</p>