"Sexting" sicuro? Ragazzi avvisati dei pericoli autoscatti osé

lunedì 4 maggio 2009 12:28
 

Di Belinda Goldsmith

CANBERRA (Reuters) - Le ragazze che inviano, tramite il cellulare, foto che le ritraggono nude o in pose sensuali, sono avvertite: il cosiddetto "sexting" può danneggiare il loro futuro.

Il governo del New South Wales, uno degli stati dell'Australia, ha lanciato una campagna educativa per combattere questa pratica, ormai in continua crescita, avvertendo che queste immagini possono essere postate sul web o inoltrate ad altre persone, creando un concreto pericolo di molestie sessuali.

Il "sexting", neologismo basato sul termine inglese texting, è diventato un motivo di preoccupazione per i genitori delle adolescenti di tutto il mondo, favorito dal proliferare dei telefoni di nuova generazione, dotati di fotocamere sempre più evolute, e dei social network.

Ma questo tipo di immagini può essere classificato, legalmente, come pornografia infantile.

"I giovani spesso non riflettono sulle conseguenze delle proprie azioni. Quello che loro interpretano come un gioco innocente può spesso tramutarsi in un disastro se queste immagini dovessero finire nelle mani sbagliate", ha dichiarato, attraverso un comunicato, Linda Burney, ministro del New South Wales per il volontariato.

"E' preoccupante pensare che, una volta postate online o su un cellulare, queste immagini siano visibili in tutto il mondo. E a quel punto, non è più possibile ritirarle o cancellarle. Saranno sul web per sempre e possono avere serie ripercussioni sul futuro di queste giovani".

La Burnety ha riferito che i dipartimenti governativi hanno avuto a che fare con resoconti di ragazze, anche di soli 13 anni, che avevano mandato immagini sessualmente esplicite ai propri fidanzati, per poi vederle riversate sul web o sui cellulari degli amici, una volta terminata la relazione.

Negli Stati Uniti, una ricerca ha riscontrato che una ragazza su cinque ha ammesso di aver mandato immagini che la ritraevano nuda o seminuda e il 39% ha confessato di aver postato o inviato immagini in pose sexy, stando a quanto riferito dalla Campagna di prevenzione delle gravidanze minorili.

Anche la stella di "High School Musical" Vanessa Hudgens ha dovuto fare i conti con lo scandalo seguito alla pubblicazione sul web delle sue foto che la ritraevano seminuda e che erano indirizzate al suo fidanzato, Zac Ephron.

 
<p>Inviare messaggi via cellulare. REUTERS/Daniele LA Monaca</p>