Tribunale Ue riduce multa a Nintendo in caso su collusione

giovedì 30 aprile 2009 12:22
 

LUSSEMBURGO (Reuters) - La Corte europea di prima istanza ha deciso oggi di ridurre la multa inflitta a Nintendo per un caso di collusione sui prezzi i distributori dei suoi prodotti, sostenendo che la società di giochi giapponese ha cooperato nell'inchiesta.

La corte ha ridotto l'ammontare della sanzione a 119,24 milioni di euro da 149,128 milioni e ha spiegato in una nota che la società ha prodotto "documenti rilevanti" durante la procedure.

Il tribunale ha anche ridotto a 500.000 euro da un milione una multa al distributore CD-Contact Data, mentre ha mantenuto quella da 4,5 milioni di euro alla società di trading giapponese Itochu per i loro rispettivi ruoli nel caso.

Nintendo ha detto in un comunicato di accogliere con favore la decisione del tribunale.

"Nintendo intende studiare la decisione della Corte di prima istanza in dettaglio, ma si riserva il diritto di appellarsi contro l'ammontare di questa multa alla Corte europea di giustizia", ha spiegato la società, aggiungendo che il caso è incentrato sulla violazione delle regole relative all'importazione ma che non riguarda alcun cartello illegale.

La Commissione Ue aveva imposto una multa totale di 167,8 milioni di euro a Nintendo e sette distributori in Europa nel 2002, sostenendo che i consumatori hanno il diritto di acquistare i prodotti Nintendo al prezzo di mercato più basso in qualsiasi paese Ue, soprattutto quando i prezzi differiscono notevolmente. In Gran Bretagna i prezzi sono fino al 65% più economici rispetto a Germania e Olanda.

 
<p>Tribunale Ue riduce multa a Nintendo in caso su collusione. REUTERS/Toru Hanai</p>