Che cereale sei? Ecco sul web le domande dei colloqui di lavoro

martedì 28 aprile 2009 10:04
 

Di Ellen Wulfhorst

NEW YORK (Reuters) - Quando va bene mentire? Se tu fossi un cereale, che cereale saresti? Conoscere queste e altre domande del genere, aspettando di sostenere un colloquio di lavoro, potrebbe avere un enorme impatto sulle possibilità del candidato di essere scelto. Per questo, da oggi, un sito web chiamato Glassdoor.com fornisce un contributo proprio in questo senso.

Il sito di ricerca lavoro online, che già pubblica offerte di aziende in tutto il mondo, comprensive di salari, oggi aggiungerà anche una lista di interviste. Usando il sistema "dai e ricevi", gli utenti potranno accedere alle risposte di altri candidati.

"Il nostro obiettivo è aiutare le persone a scegliere il meglio per la propria carriera", ha detto Robert Hohman, direttore generale della Sausalito, società con sede in California.

"I colloqui di lavoro spesso creano tensione, e il conoscere le domande rivolte ad altri candidati può aiutare a ridurre lo stress. Ti fa sentire maggiore fiducia".

Nel sito, riferisce Hohman, sono stati raccolti più di duemila colloqui, di più di mille aziende. Le informazioni sul colloquio comprendono il grado di difficoltà delle domande, se il candidato è stato poi assunto e se il colloquio si è svolto singolarmente o in gruppo.

Aperto dieci mesi fa, Glassdoor contiene circa 200 mila elenchi di offerte di lavoro, con relativi stipendi, per un totale di circa 23 mila aziende citate. E molte di queste aziende, continua Hohman, utilizzano il sito per verificare la risposta degli utenti alle loro offerte.

Conoscere la tipologia di colloquio può essere un'arma in più in un momento in cui molte persone competono per pochi posti di lavoro.

Alcune domande sono ricorrenti, come quella sul momento giusto per mentire, fatta ad un aspirante manager dall'Integer Group, un'agenzia di marketing.   Continua...

 
<p>Un Internet point. REUTERS PICTURE</p>