Crisi, tagli dei costi aiutano aziende di tecnologia a reagire

venerdì 24 aprile 2009 14:37
 

di Gabriel Madway

SAN FRANCISCO (Reuters) - Da numerosi rapporti dei guadagni delle maggiori aziende di tecnologia emerge che il settore è in grado di tagliare i costi ed è più capace di reagire alla crisi economica di quanto si pensasse in precedenza.

Mentre i dirigenti di Apple, Google, Ibm e Intel sono stati molto cauti nel parlare del resto dell'anno, tutte le compagnie hanno riportato risultati trimestrali superiori alle aspettative di Wall Street.

I guadagni di Microsoft ieri erano in linea con le previsioni, ma gli investitori hanno fatto salire le sue azioni in parte grazie ai tagli dei costi che il primo produttore mondiale di software sta operando per proteggere il proprio utile.

Con la riduzione delle spese da parte di imprese e consumatori, hanno spiegato gli esperti, molte aziende di tecnologia hanno iniziato rapidamente a tagliare costi e posti di lavoro, riposizionandosi per poter crescere una volta raggiunto il fondo, cosa che secondo alcuni è già avvenuta.

"Sembra proprio che le aziende di tecnologia siano perfettamente in grado di portarci fuori dalla recessione del mercato", ha detto Rob Enderle, analista del Gruppo Enderle. "Sono strutturate per rispondere più velocemente e hanno dimostrato di saperlo fare".

Anche se i risultati non sono forti su base storica e le prospettive per l'economia restano estremamente incerte, gli esperti vedono segnali positivi per il settore.

Le azioni del settore tecnologico sono salite, con l'indice Morgan Stanley Hi-Tech aumentato di oltre il 30% rispetto all'inizio di marzo.

Gli esperti sostengono che il settore dell'It abbia prospettive migliori rispetto agli altri perché i prodotti e i servizi di tecnologia sono parte integrante del funzionamento quotidiano dell'economia globale e della vita delle persone.

"Tutti stanno operando grandi tagli dei budget, ma gran parte dei costi nella tecnologia non sono variabili", ha spiegato M. Eric Johnson, direttore del Centro per le Strategie Digitali alla Facoltà di Economia Tuck di Dartmouth. "Molte delle loro spese sono necessarie anche in un periodo di crisi".