Usa, studio iSuppli: ripresa del mercato dei chip non imminente

venerdì 24 aprile 2009 13:31
 

Di Alexei Oreskovic

SAN FRANCISCO (Reuters) - L'offerta di chip di memoria rimarrà sostanzialmente sopra la domanda di mercato per diversi altri trimestri, impedendo a gran parte dei produttori di fermare le perdite e ritornare in attivo. Lo ha affermato oggi una società di ricerche.

I prezzi delle memorie flash Dram e Nand si stabilizzeranno e, in alcuni casi, aumenteranno durante il 2009, secondo quello che riferisce iSuppli. Ma il rialzo dei prezzi non sarà sufficiente, per molti produttori di chip, a coprire i relativi costi di produzione.

"L'industria necessita di una ripresa dei prezzi di qualche centinaia di punti percentuali, perché questa abbia un qualsiasi tipo di impatto", riporta la ricerca per quel che riguarda le memorie Dram, che sono ormai componenti standard nei pc.

Anche le memorie flash Nand, che immagazzinano dati sui telefoni cellulari e i lettori mp3 come l'iPod di Apple, non vedranno alcun importante miglioramento data la debole domanda in tema di elettronica.

Le difficoltà dei produttori di chip di memoria, alle prese con un ribasso dei prezzi, sono state, poi, ulteriormente accentuate dalla recessione economica globale.

Micron Technology, il più importante produttore americano di Dram, ha perso più di 2,7 miliardi di dollari negli ultimi otto trimestri e ha annunciato, recentemente, di voler tagliare 2000 posti di lavoro.

Martedì, SanDisk Corp, che vende chip di memoria Nand, ha reso note perdite trimestrali per 208 milioni di dollari, ma anche previsioni di vendita migliori del previsto per questo trimestre, grazie alla stabilizzazione dei prezzi dei suoi chip.

Nel rapporto, pubblicato ieri, iSuppli ha reso noto che i recenti miglioramenti nel mercato delle memorie Nand sono dovuti ai rifornimenti da parte dei distributori e ha anche detto che ogni idea ottimistica circa una ripresa è assolutamente prematura.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Nicky Loh (TAIWAN)</p>