Ue avvia procedura contro Gran Bretagna sulla privacy online

martedì 14 aprile 2009 12:42
 

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione Europea ha avviato oggi una procedura di infrazione contro la Gran Bretagna per l'inadeguatezza della sua legislazione, in tema di garanzia di segretezza dei dati personali degli utenti sul web.

Il commissario europeo per le Telecomunicazioni Viviane Reding ha riferito che la questione si riferisce a come i fornitori di servizi internet utilizzano la tecnologia Phorm per inviare agli utenti iscritti messaggi pubblicitari, in base ai siti visitati.

La Reding ha dichiarato che gli utenti britannici si sono lamentati di come la Gran Bretagna ha applicato le regole Ue sulla privacy e sulle comunicazioni elettroniche, regole che sono state istituite proprio per impedire le intercettazioni e il controllo delle informazioni senza il consenso dell'utente.

"In tema di pubblicità, le tecnologie come internet possono essere utili tanto per le aziende che per i clienti ma devono essere utilizzate conformemente alle regole dell'Unione Europea", ha fatto sapere il commissario in un comunicato.

La Reding ha invitato la Gran Bretagna a modificare la propria legislazione al fine di conformarsi alle regole comunitarie in tema di privacy dei dati online.

A meno che la Gran Bretagna non agisca in tal senso, il commissario europeo ha la facoltà di inviare un ultimo avvertimento prima di portare il paese dinanzi alla Corte di Giustizia Europea, che ha il potere di costringere i 27 paesi a cambiare le rispettive leggi per conformarle a quelle europee.

 
<p>Il discorso di Natale pronunciato nel 1957 dalla Regina Elisabetta sullo schermo di un computer. REUTERS/Toby Melville</p>