Telecom, Agcom a Ue: questioni procedurali in via risoluzione

martedì 14 aprile 2009 13:52
 

ROMA (Reuters) - L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dice alla Ue che le attuali incomprensioni sulle procedure, intorno al caso di open access, sono in via di risoluzione.

Lo si legge in una nota diffusa dopo che questa mattina le commissarie Ue Neelie Kroes e Viviane Reding hanno reso noti i contenuti di una lettera inviata al presidente di Agcom, Corrado Calabrò, in cui si chiedeva la notifica degli impegni assunti da Telecom Italia per rendere concorrenziale l'accesso alla rete dei concorrenti.

Calabrò, nella nota, dice che l'Autorità "prende atto con soddisfazione dell'apprezzamento espresso dalla Commissione europea sul modello open access che, come ha rilevato la commissaria Reding, può divenire un modello per l'Europa. Le questioni procedurali sono in corso di risoluzione e, sul tema, i rapporti con la Commissione sono improntati a spirito di cooperazione, come riconosciuto dalla stessa Commissione".

L'Agcom, continua la nota, "ha sempre agito con la massima trasparenza e continuerà il dialogo con la Commissione con puntuale attenzione e, per quanto riguarda la procedura di notifica degli obblighi regolamentari, chiarirà ulteriormente, a breve, le interazioni fra obblighi regolamentari (rimedi) e impegni".

In passato su questa questione Calabrò ha sempre sostenuto che gli impegni assunti dalle aziende prima e al di fuori di una procedura di infrazione non sono assoggettati a obbligo di notifica a Bruxelles.

L'Agcom aggiunge che "gli impegni relativi alla rete di nuova generazione saranno invece implementati solo dopo la notifica dei rimedi a Bruxelles".

Sotto il termine open acces ci sono gli impegni presi da Telecom Italia per rendere più agevole, anche economicamente, l'accesso alla rete da parte dei concorrenti.

 
<p>La sede di Telecom Italia a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>