Internet sarà più usato della Tv in Europa a giugno 2010

giovedì 9 aprile 2009 08:43
 

MILANO (Reuters) - A giugno 2010 Internet sarà il mezzo di comunicazione più utilizzato in Europa, superando per la prima volta la tv tradizionale, con quasi il 50% degli europei che dispone di una connessione alla rete.

Lo ha dichiarato Microsoft nel suo rapporto "Europe logs on: Internet trends of today & tomorrow", pubblicato ieri, secondo cui nel 2010 le ore trascorse sul Web saranno in media 14,2 alla settimana, contro le 11,5 trascorse davanti alla Tv.

Questo non comporterà tuttavia il declino della Tv, spiega il rapporto, che analizza il comportamento online degli utenti europei e le tendenze future: cambierà però il modo di fruizione dei contenuti televisivi, che diventeranno interattivi e fruibili non solo dalla Tv, ma anche da Pc e cellulari.

"Invece di perdere terreno, la televisione acquisirà sempre maggiore importanza", ha detto Jeffrey Cole, direttore del Centre for Digital Future, USC Annenberg School. "La TV non è più l'unico schermo di casa, ma un complesso di contenuti audiovisivi da guardare ovunque".

E' stata la banda larga, spiega Cole, a ha cambiare il modo di navigare, consentendo "una connessione diretta e sempre disponibile" ed esperienze di intrattenimento innovative tramite il Web. Si prevede che nei prossimi 5 anni l'accesso ai contenuti internet non avverrà più esclusivamente attraverso il Pc (che attualmente rappresenta il 95% dell'utilizzo), ma anche attraverso altri dispositivi come Tv, cellulari e console per videogiochi.

In linea con queste tendenze Microsoft punta a superare la frammentazione di software e servizi e a sviluppare uno "stile di vita connesso, digitale e altamente sociale", trasformando il proprio portale Msn in un "portale sociale, grazie all'integrazione di tecnologie di comunicazione come Windows Live e Messenger TV", riporta il comunicato.

Anche per il settore pubblicitario la diffusione dell'utilizzo di internet sta aprendo nuove opportunità: "L'advertising online si candida ad essere la vera risposta alle esigenze di marketing delle aziende, italiane e internazionali, anche in un anno difficile come il 2009", ha detto Stefano Santinelli, General Manager di Microsoft Consumer & Online Italia.

Prestando la massima attenzione agli utenti di Internet, spiega il comunicato, gli inserzionisti potranno raggiungere il successo in questo nuovo panorama sfruttando le informazioni sui consumatori per realizzare efficienti acquisti e pianificazioni dei media tra più canali.

"La pubblicità digitale può contare, infatti, su strumenti consolidati per la precisa individuazione del target di riferimento e il calcolo dell'efficacia delle campagne pianificate sul web: rispetto agli altri media questo aspetto rappresenta un vero e proprio plus, sempre più ricercato dalle aziende che vogliono essere sicure di investire in maniera oculata i propri soldi", conclude Santinelli.

Dai dati emerge che nel 2008 il tempo trascorso mediamente sul Web è di 9 ore alla settimana, un aumento del 27% dal 2004, anche se il livello di penetrazione di Internet in Europa è ancora molto sbilanciato tra nord e sud, con un tasso di adozione di Pc e banda larga molto più elevato nei paesi settentrionali.

 
<p>Immagine televisiva su un pc. REUTERS/Tobias Schwarz (GERMANY)</p>