Politecnico Milano, spin-off per test respiratori hi tech

mercoledì 8 aprile 2009 17:36
 

MILANO (Reuters) - Una nuova spin-off universitaria del Politecnico di Milano, denominata "Resmon", punterà a sviluppare e commercializzare nuovi prodotti e servizi per la diagnosi, il monitoraggio e la gestione domiciliare di pazienti affetti da disturbi dell'apparato respiratorio con sistemi di telemonitoring e telecare.

La tecnologia, spiega una nota, "si basa su un metodo del tutto innovativo sviluppato al Politecnico di Milano che ha sollevato grande interesse nella comunità medico scientifica internazionale", perché consente di misurare per la prima volta grandezze di rilievo clinico quali la limitazione del flusso espiratorio, usando la tecnica delle oscillazioni forzate (risposta del sistema respiratorio a piccoli stimoli sinusoidali di pressione).

Nel test, il paziente deve respirare normalmente in un boccaglio per pochi secondi e non è richiesta alcuna manovra particolare o assistenza di personale specializzato come avviene invece nella spirometria. Il dispositivo di misura potrà essere installato presso ambulatori, studi dei medici di base, farmacie o anche presso il domicilio stesso del paziente.

Tutti i dati misurati sono analizzati da algoritmi di calcolo automatici sviluppati dalla spin-off in collaborazione con il Politecnico di Milano e poi spediti a un server centrale per la loro memorizzazione, utilizzando opportuni protocolli di crittografia e garantendo l'accesso ai dati ai medici autorizzati.

A "Resmon", annuncia il Politecnico, lavorano un esperto del mercato dell'healthcare, due ricercatori e tre dottorandi provenienti dal Dipartimento di Bioingegneria - Laboratorio di Tecnologie Biomediche - TBM Lab "la cui ricerca è da anni focalizzata sullo sviluppo di nuove tecnologie per lo studio della fisiopatologia del sistema respiratorio".

"Resmon", dice la nota, "ha sviluppato tecnologie e dispositivi di nuova concezione, non invasivi e a basso costo, per il monitoraggio della funzionalità respiratoria che, a differenza degli altri prodotti attualmente disponibili, possono essere utilizzati facilmente dal paziente in completa autonomia e senza la diretta supervisione del medico specialista, quindi anche dal proprio domicilio".