Crisi, Intel non sa dire quando risalirà domanda di microchip

mercoledì 8 aprile 2009 16:15
 

PECHINO (Reuters) - Intel, la più grande azienda costruttrice di microchip al mondo, non ha certezze su quando la domanda di semiconduttori tornerà a salire. Lo ha affermato oggi il capo della società Craig Barrett.

Alla richiesta di una previsione su una ripresa dell'industria dei chip, Barrett ha detto che il piano di rilancio approntato dai governi in tutto il mondo darà i suoi primi frutti in un lasso di tempo compreso tra i prossimi sei e i prossimi 18 mesi.

"Diamo questa forbice di tempo per la ripresa del mercato e poi speriamo che effettivamente sia così", ha detto il presidente ai giornalisti durante la sua visita a Pechino.

La Semiconductor Industry Association (Sia) ha riferito che le vendite globali di chip sono calate del 30% a febbraio, un dato dovuto a un crollo del mercato dei dispositivi che utilizzano semiconduttori, dai pc ai telefoni cellulari fino ai prodotti automobilistici.

La domanda di chip rimarrà, probabilmente, sotto i livelli del 2008 per i prossimi trimestri prima di dare vita a una ripresa che si immagina possa coinvolgere tutta l'economia globale, ha riferito la Sia.

Ian Yang, presidente di Intel China, ha riferito che l'azienda ha in programma la costruzione di una nuova fabbrica da 2,5 miliardi di dollari a Dalian, porto che si trova nella parte nordorientale della Cina.

"La costruzione dello stabilimento di Dalian sta procedendo senza intoppi e secondo i programmi. Non c'è nessun cambiamento in vista", ha dichiarato Yang.

 
<p>Crisi, Intel non sa dire quando risalir&agrave; domanda di microchip. REUTERS/Rick Wilking</p>