Virus pc: Conficker "tranquillo", ma forse attacco imminente

giovedì 2 aprile 2009 10:26
 

BOSTON (Reuters) - Il virus che ha contagiato milioni di computer in tutto il mondo non è riuscito ieri a provocare i danni che qualcuno temeva, ma i ricercatori avvertono che il famigerato e potente Conficker potrebbe ancora colpire.

Noto anche come Downadup o Kido, Conficker trasforma i pc contagiati in "schiavi" che rispondono ai comandi inviati da un server remoto, in grado di controllare un esercito di macchine.

I timori di un attacco, comunque, potrebbero rappresentare una fortuna inaspettata per i produttori di programmi informatici anti-virus, che hanno lanciato l'allarme tra gli utenti sui pericoli del "worm", dicono gli analisti.

Symantec, McAfee e Trend Micro spendono milioni di dollari ogni anno in campagne promozionali che mettono in guardia dalle minacce che gravano sui personal computer.

"Una paura del genere potrebbe costringere i consumatori a pensarci due volte, prima di decidere di annullare un abbonamento (anti-virus)", dice Daniel Ives, analista di Fbr Capital Markets.

Il settore è sotto pressione per la recessione, con una parte dei clienti che hanno evitato di acquistare nuovi software e altri che hanno rinviato il rinnovo degli abbonamenti.

I ricercatori temevano che il network di computer creato da Conficker potesse essere attivato ieri per la prima volta, dopo che il virus è comparso nel 2008, perché il software era programmato per aumentare i tentativi di comunicazione col server di controllo dal primo aprile.

Il settore della sicurezza informatica ha creato una vera e propria task force per combattere il "worm", dando così ampia pubblicità alla vicenda. Così ampia, dicono gli esperti, da aver probabilmente scoraggiato i criminali che comandano "l'armata dei computer schiavi", chiamata "botnet".

Il gruppo anti-virus ha ostacolato l'azione di Conficker usando il sistema di controllo del traffico sulla Rete per bloccare l'accesso ai server che controllano i "computer schiavi", ma se un pc non era connesso a Internet non ha ricevuto i nuovi ordini.   Continua...

 
<p>Alcuni utenti al computer REUTERS/Fabrizio Bensch</p>