Libri informatici aprono nuovo capitolo per schermi Lcd

mercoledì 1 aprile 2009 10:47
 

TAIPEI (Reuters) - Se chiedete a C.T. Liu del futuro della sua azienda, la AU Optronics che produce schermi a cristalli liquidi, invece di una risposta lui tirerà fuori il suo Kindle, libro informatico.

La buona accoglienza di Kindle, parto della mente dell'azienda di commercio online Amazon, sta attirando un numero crescente di sviluppatori per congegni che permettono di leggere giornali, riviste e libri in un formato digitale che si aggiornano senza bisogno di cavi e fanno risparmiare carta.

Sony si è unita all'ondata del "senza carta" con i suoi lettori informatici, alleandosi con Google per offrire libri di pubblico dominio che non sono più protetti da copyright.

Altri convinti che siamo all'alba di un'era "senza carta" comprendono la taiwanese Netronix, che sta facendo modelli simili con touchscreen, e l'olandese Polymer Vision, pronta a lanciare presto a lettore informatico tascabile con schermi pieghevoli.

"Consideriamo tutto parte di un nuovo settore", dice Liu, vicepresidente di AU, terzo produttore al mondo di schermi a cristalli liquidi, fornitore di Dell, Hewlett-Packard ed Apple per i computer, come di Sony per le tv Lcd.

"Prende il posto della carta, stampando, pubblicando testi di libri ed altro", dice Liu, che ad AU è responsabile dell'attività schermi.

Il numero crescente di modelli contribuisce a far diminuire i prezzi e rafforzare le vendite, facendo di questi lettori la nuova ondata di gadget da possedere.

Con un peso inferiore a quello di un libro tascabile, gli e-book utilizzano una nuova generazione di schermi luminosi, flessibili e interattivi. Una volta che l'interruttore è spento, l'immagine resta sullo schermo e non ha bisogno di altra luce per essere letta. Poichè non hanno bisogno di luce posteriore come i tradizionali Lcd, gli e-book consumano molta meno energia e sono anche molto più leggeri. Un tipico Kindle può esser letto per giorni senza essere ricaricato.

 
<p>Un libro elettronico. REUTERS/Alex Grimm</p>