Usa, scontro consumatori-aziende su regole per fondi a broadband

martedì 24 marzo 2009 12:38
 

di Kim Dixon

WASHINGTON (Reuters) - E' scontro negli Usa tra società telefoniche e associazioni dei consumatori sulle condizioni legate al finanziamento federale da 7,2 miliardi di dollari per la banda larga, con i gruppi di difesa degli utenti che chiedono che le reti Internet restino aperte a tutti i contenuti.

Mentre il governo si prepara a fissare le regole per destinare i fondi, le associazioni di interesse pubblico affermano che i provider che aspirano a ottenere denaro dovrebbero rispettare la neutralità della Rete, e cioé non attuare discriminazioni basate sui contenuti o sulle applicazioni.

"Il governo federale non è un ente caritatevole per i fornitori di banda larga. E' un investitore", ha detto ieri nel corso di un incontro pubblico Ben Scott, direttore delle politiche dell'associazione degli utenti "Free Press".

Le aziende di telecomunicazioni, di Internet e di altro tipo stanno facendo lobby per cercare di influenzare l'elaborazione delle regole sul modo in cui sarà distribuito il denaro. La legge invita alla non-discriminazione, ma lascia in gran parte alle authority il compito di definire e applicare la politica.

Il dipartimento Usa del Commercio e dell'Agricoltura disseminerà i fondi per la broadband, allo scopo di portare la tecnologia in zone non raggiunte oggi dal servizio.

Il settore sostiene da tempo che la neutralità della rete leghi le mani ai provider e che invece debbano potere gestire i propri network. Una richiesta del genere scoraggerebbe gli investimenti, dicono rappresentanti del settore.

I sostenitori della "net neutrality" pongono le loro speranze nella nuova Casa Bianca, dato che il presidente Barack Obama ha pubblicamente sostenuto che la Rete deve essere neutrale.

"Non posso immaginare un momento migliore, mentre il governo sta distribuendo 7,2 miliardi di dollari, per avere questa conversazione", ha detto Gigi Sohn, presidente di Public Knowledge, un'altra associazione di utenti.

Sohn ha citato il forte interesse generato dal programma per la banda larga. Il primo incontro al dipartimento del Commercio era stracolmo di partecipanti, come i successivi, spiega. "Se i big guys (le grosse aziende) non vogliono i soldi nel modo giusto, allora ci saranno altri che busseranno alla porta".