La Cina non teme il web, ma sembra bloccare YouTube

martedì 24 marzo 2009 10:55
 

PECHINO (Reuters) - La Cina non ha paura di Internet, secondo quanto ha dichiarato oggi il ministero degli Esteri, ma l'accesso al popolare sito di video sharing YouTube sembra essere bloccato.

YouTube non è utilizzabile dagli utenti in Cina -- dove le autorità filtrano i contenuti del web che potrebbero essere dannosi per il partito comunista -- da lunedì sera.

"Molta gente ha la falsa impressione che il governo cinese tema Internet. In effetti è esattamente l'inverso", ha detto un portavoce del ministero degli Esteri ai giornalisti.

Il portavoce ha specificato che i 300 milioni di Internauti cinesi e gli oltre 100 milioni di blog mostrano che "Internet in Cina è aperto, ma ha bisogno di essere regolato dalla legge per prevenire il diffondersi di informazioni dannose per la sicurezza nazionale".

Il portavoce ha aggiunto di non sapere nulla riguardo al blocco di Youtube.

L'accesso a YouTube è stato intermittente all'inizio di marzo, nel corso del primo anniversario delle proteste in Tibet.

I n gennaio, in un blitz contro il web, centinaia di siti cinesi sono stati chiusi, inclusi popolari blog e siti popolari fra i tibetani.

La cosa è stata descritta dagli analisti come un altro passo nella battaglia del Partito contro i dissidenti, in un anno segnato da importanti anniversari, inclusi i 20 anni dalla rivolta, soffocata nel sangue, di Piazza Tienanmen.

 
<p>Un Internet point. REUTERS PICTURE</p>