Usa, agenzie di viaggi online in guerra per prenotazioni

sabato 21 marzo 2009 17:41
 

di Kyle Peterson

CHICAGO (Reuters) - Con la primavera alle porte e la recessione che non molla la presa e agenzie di viaggi online Usa stanno combattendo una vera e propria guerra dei prezzi, a colpi di riduzioni delle tariffe e rimborsi ai clienti se il prezzo del loro viaggio dovesse calare ulteriormente dopo la prenotazione.

Giovedì scorso Priceline.com ha lanciato una promozione che offre una garanzia sui prezzi di viaggi aerei e vacanze. L'iniziativa fa seguito a un accordo simile annunciato nei giorni scorsi da Travelocity, e il taglio delle tariffe da parte di Expedia.

Orbitz Worldwide, che già dal 2008 ha una propria politica di protezione dei prezzi, ha invece annunciato ieri una serie di vendite speciali per soggiorni in hotel.

"La pressione al ribasso della domanda su un'attività legata alle commodity di solito crea questo tipo di guerre dei prezzi", dice Warren Miller, analista del settore equity per Morningstar .

Il settore ha sofferto negli ultimi mesi per gli effetti della recessioni sui budget dedicato ai viaggi. Le aziende sperano di aumentare le prenotazioni per la stagione di picco, quella estiva, nonostante l'ansia dei consumatori per la situazione economica.

Ma almeno una analista è pessimista. Giovedì scorso le azioni di Expedia sono precipitate dopo che JP Morgan ha tagliato il rating della società da "overweight" a "neutral".

"Riteniamo che la crescente competizione e le guerre dei prezzi ridurranno i principali flussi di entrate e limiteranno ulteriori aumenti della fetta di mercato", ha detto JP in una nota di ricerca.

Priceline ha annunciato che rimborserà ai viaggiatori fino a 300 dollari a volo, 600 per un pacchetto vacanze che comprenda un hotel e 300 dollari per pacchetti aereo più noleggio auto se un altro cliente Priceline farà un'identica prenotazione a un costo inferiore.   Continua...

 
<p>Turisti sotto il Cristo Redentore che domina Rio de Janeiro. REUTERS/Cris Borges (BRAZIL)</p>