Usa, lobby software cercano ruolo maggiore in settore sicurezza

sabato 21 marzo 2009 12:47
 

WASHINGTON (Reuters) - L'industria statunitense del software sta premendo per avere un ruolo maggiore, mentre le autorità stanno sviluppando una politica di prevenzione dei possibili attacchi alle infrastrutture di comunicazione del paese.

La Business Software Alliance, che rappresenta aziende tra cui Microsoft e Dell, ha riferito di aver comunicato nei giorni scorsi ai rappresentanti della Casa Bianca che il governo dovrebbe condividere maggiormente con il settore le informazioni relative a minacce e attacchi.

La Bsa ha anche sottoposto una serie di raccomandazioni a Melissa Hathaway, la direttrice facente funzioni dell'amministrazione Obama per il cyberspazio. Era stata Hathaway, in un precedente incontro, a chiedere le opinioni delle aziende del software.

Il settore privato detiene circa l'85% delle infrastrutture d'importanza essenziale negli Stati Uniti, secondo la Bsa.

Giovedì scorso, il senatore John Rockefeller, presidente della commissione Commercio del Senato, ha tenuto un'audizione sulle vulnerabilità della cybersicurezza, definendola una delle questioni più cruciali che il paese deve affrontare.

"I cyber-attacchi hanno un potenziale impatto su ogni settore, ogni pezzo della nostra sicurezza e ogni nostro avversario lo sa: dalle rete internazionali di fornitura energetica agli scambi di Wall Street alle piccole attività online", aveva detto il senatore.

 
<p>Una immagine d'archivio del presidente di Microsoft Bill Gates. REUTERS/Rick Wilking (UNITED STATES)</p>