Pesci robot in mare per scoprire tracce di inquinamento

venerdì 20 marzo 2009 12:33
 

LONDRA (Reuters) - Alcuni pesci robot nuoteranno presto al largo della costa spagnola a caccia di sostanze inquinanti.

Se l'esperimento messo a punto da un gruppo di scienziati britannici avrà successo, i ricercatori sperano di poterli usare anche in fiumi, laghi e mari attorno al mondo.

I primi cinque pesci saranno messi in acqua il prossimo anno dal porto di Gijon, nella Spagna settentrionale.

I robot, a forma di carpa e dal costo di 20.000 sterline l'uno, mimano il movimento dei pesci veri e hanno dei sensori chimici per individuare sostanze inquinanti potenzialmente pericolose, come le perdite dalle navi o dalle condutture sottomarine. I pesci trasmetteranno le informazioni utilizzando una tecnologia Wi-Fi.

Diversamente dai primi pesci robot, che erano telecomandati, questi potranno navigare indipendentemente senza alcuna interazione umana.

"Nell'usare un pesce robot stiamo utilizzando un design creato da un'evoluzione di centinaia di milioni di anni e che è incredibilmente efficiente dal punto di vista energetico", ha detto Rory Doyle, ricercatore senior presso la società BMT Group, che ha sviluppato i pesci robot insieme ai colleghi della Essex University.

"Questa efficienza è ciò di cui abbiamo bisogno per garantire che i nostri sensori per l'inquinamento possono navigare sott'acqua per ore". Ogni pesce robot è lungo un metro e mezzo - quasi quanto una foca.

 
<p>Un pesce robot . Si precisa che la foto ha solo scopo illustrativo della notizia. REUTERS</p>