Vaticano lancia sito web in cinese ma si teme un blocco

lunedì 16 marzo 2009 14:29
 

di Philip Pullella

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il Vaticano sta per lanciare una versione in cinese del suo sito web nel tentativo di far arrivare maggiormente i messaggi di Papa Benedetto in Cina, dove il governo comunista non permette ai cattolici di riconoscere la sua autorità.

Alcune fonti della Chiesa e diplomatici hanno detto di temere che il sito possa venir bloccato dalle autorità cinesi, com'è stato destino di altri siti web.

Il Vaticano ha detto oggi che la versione cinese del sito web www.vatican.va sarà lanciato domani. Ha già versioni in altre sette lingue.

I discorsi del Papa ed altri contenuti saranno disponibili nelle versioni in caratteri cinesi sia tradizionali che semplificati.

Il governo comunista cinese non permette ai cattolici di riconoscere l'autorità del Papa e li obbliga ad esser parte dell'organizzazione cattolica sostenuta dallo Stato.

I cattolici cinesi, tra gli 8 e i 12 milioni, sono divisi tra la chiesa riconosciuta ufficialmente ed una chiesa "nascosta" fedele al Papa.

Mentre la nota vaticana dice che spera che il sito sia usato da utenti di "Internet in tutto il mondo", fonti della Chiesa e diplomatici dicono di temere un blocco.

"Sino a quando il sito non diffonderà qualcosa che il governo contesta sarà ok. Ma una volta che inizierà a parlare di nomine di vescovi o di Tibet o del Dalai Lama, sarà bloccato come spesso è accaduto al nostro", dice Bernardo Cervellera, a capo di Asia News, agenzia religiosa basata sul web e specializzata in Cina.

La Cina blocca regolarmente siti web che trova sconvenienti, in particolare quelli critici nei confronti del partito comunista.

In passato, l'accesso a siti web in cinese di New York Times, Bbc, Voice of America e il sito media di Hong Kong Ming Pao News sono stati bloccati, come accaduto ad Asiaweek.

 
<p>Vaticano lancia sito web in cinese ma si teme un blocco. REUTERS/Max Rossi</p>