Record di "occupazioni abusive" su web in 2008, dice Onu

lunedì 16 marzo 2009 10:02
 

GINEVRA (Reuters) - Aziende e personaggi celebri, dall'Arsenal football club all'attrice Scarlett Johansson hanno presentato lo scorso anno un numero record di denunce per "cybersquatting", occupazione abusiva di spazi sul web sfruttando nomi, eventi o marchi. Lo ha rivelato un'agenzia delle Nazioni Unite.

Tra i siti web oggetto di controversia nel 2008, quelli che fanno riferimento alle Olimpiadi di Madrid del 2016, la British Broadcasting Company (Bbc), Yale University, Blackberry di Research in Motion oltre all'Arsenal ed alla Johansson, e aziende come eBay, Google e Nestlè.

Il settore più comune in cui si rilevano contestazioni è quello dei farmaceutici, a causa di siti web che offrono medicinali con marchio protetto. Ma abusi sono denunciati anche da banche, finanza, Internet e telecomunicazioni, commercio e alimentari, bevande e ristoranti.

La World Intellectual Property Organisation (Wipo) ha trattato 2.329 casi oggetto di dispute a causa dei nomi registrati su Internet e procedure per pagine web.

L'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (Icann), che gestisce il sistema degli indirizzi web col suffisso ".com" e ".gov", si sta preparando a lanciare una nuova serie di suffissi.

Questi nuovi nomi di domini in genere di livello alto (gTLD) permetteranno un'ampia crescita del numero degli indirizzi web e una vasta gamma di possibilità di abusi usando illecitamente nomi e marchi, con una maggior difficoltà per chi detiene nomi e marchi di monitorare la Rete.

 
<p>L'attrice Scarlett Johansson. REUTERS</p>