Esperti usano nanotech per trasportare geni anticancro

mercoledì 11 marzo 2009 19:16
 

LONDRA (Reuters) - Scienziati britannici hanno annunciato ieri di aver sviluppato un tipo di cura che trasferisce geni anticancro selettivamente nelle cellule tumorali usando la nanotecnologia.

La terapia è stata sperimentata per ora solo sui topi ma l'obbiettivo è di sperimentarla nel giro di un paio di anni su esseri umani.

Se funzionerà sulle persone, fornirà un meccanismo altamente mirato per una terapia genetica anticancro.

Andreas Schatzlein di Cancer Research UK, che ha sede alla School of Pharmacy si Londra, ha detto che è la prima vota che si è dimostrato che nanoparticelle possono colpire i tumori in modo così mirato.

Schatzlein ed i colleghi hanno inserito geni anticancro in particelle piccolissime, che vengono assimilate solo dalle cellule tumorali, lasciando intatte quelle sane. Una volte assimilati, questi geni costringono la cellula a produrre proteine che possono eliminare il timore.

L'approccio potrebbe essere particolarmente utile per le persone malate di tipi di cancro inoperabili perchè vicini a organi vitali come cervello e polmoni.