Itc, Assinform: atteso calo nel settore dell'1,3% nel 2009

martedì 10 marzo 2009 13:29
 

MILANO (Reuters) - La crisi economica globale ha colpito duramente il mercato italiano dell'Information and communication technology (Ict), che prevede per il 2009 un calo dell'1,3%.

Lo rende noto oggi Assinform, alla presentazione dell'anticipazione del rapporto 2009 a Milano, sottolineando come a livello internazionale, "l'Italia è l'ultimo tra i grandi paesi per spesa IT sul Pil": si tratta del 2% contro il 4,2% degli Usa, il 3,4% della Francia, il 3,3% del Regno Unito e il 3,3% della Germania.

Il settore dell'informatica (IT) ha chiuso il 2008 a 20,343 miliardi di euro, con una crescita dello 0,8% contro il 2% registrato nel 2007, e prevede un calo del 5,9% per il 2009. Nel secondo e terzo trimestre del 2008 -- da aprile a settembre -- sono stati tagliati 29.000 posti di lavoro.

La crescita della domanda di It da parte delle imprese, continua il comunicato, è rallentata a 0,7% nel 2008 da 1,9% del 2007, mentre la crescita della domanda consumer è scesa al 4,4% dal 10,5%.

La spesa della Pubblica Amministrazione, che riduce da tre anni gli investimenti in IT assestandosi sotto i 3.000 milioni di euro, è scesa dello 0,5%.

Per uscire dalla crisi, ha detto il presidente di Assinform Ennio Luccarelli alla presentazione, bisogna "considerare l'IT e le infrastrutture digitali fondamentali per lo sviluppo del Paese, al pari delle autostrade di cemento, dei ponti e delle centrali energetiche".

Il settore delle telecomunicazioni, a 44.120 milioni di euro, ha subito invece una flessione dello 0,2% sul 2007, dopo il già modesto incremento dell'anno precedente (0,4%), ma prevede per il 2009 una ripresa della crescita, stimata intorno allo 0,7%.

 
<p>Itc, Assinform: atteso calo nel settore dell'1,3% nel 2009. REUTERS/Yuriko Nakao</p>