Studio britannico: "inefficaci" sforzi contro militanti sul Web

martedì 10 marzo 2009 13:21
 

LONDRA (Reuters) - I governi occidentali hanno sopravvalutato il ruolo di Internet nel reclutamento dei militanti e le misure per bloccare il materiale destinato agli estremisti si sono rivelate "inefficaci, costose e controproducenti", secondo quanto emerge da un rapporto diffuso oggi.

Tutti i sistemi per cercare di filtrare o restringere l'accesso a siti che danno indicazioni su come diventare un attentatore suicida sono poco pratici e inefficaci, secondo lo studio effettuato dall'Icsr, l'International Centre for the Study of Radicalisation and Political Violence (Centro internazionale per lo studio della radicalizzazione e della violenza politica) di Londra.

Concretamente, i politici possono fare poco, secondo lo studio che ha visto collaborare governi, industrie ed esperti per riflettere sul tema.

"Raramente si verificano fenomeni di auto-radicalizzazione e auto-reclutamento attraverso Internet con scarsi contatti o addirittura in assenza di contatti con il mondo esterno, e non vediamo motivi per pensare che questa situazione cambi nel prossimo futuro", spiega il rapporto.

"Per contro, (questo metodo) non è molto utile per attrarre nuove reclute".

Per anni, governi e agenzie di sicurezza hanno detto che il Web favoriva il "compito" degli estremisti, in particolar modo di quelli fondamentalisti islamici, di reclutare e radicalizzare la propria causa nelle persone.

L'ex segretario americano per la Sicurezza interna, Michael Chertoff, sosteneva che le persone reclutate non avevano bisogno di raggiungere i campi d'addestramento di al Qaeda all'estero, e la Commissione Europea aveva suggerito di lavorare per bloccare le ricerche online di materiali come le istruzioni per produrre bombe.

La scorsa settimana, un'altra ricerca ha dimostrato che gruppi di estremisti nel Sudest asiatico utilizzano sempre più il Web per attirare i giovani alla propria causa.

Lo studio dell'Icsr rivela invece che i timori sul potere assegnato alla radicalizzazione online sembrano errati. Peter Neumann, responsabile dell'Icsr, ha detto che in Europa si sono verificati soltanto quattro o cinque casi in cui questo processo è avvenuto online dall'inizio alla fine.

Secondo il rapporto inoltre, mentre la maggior parte dell'attenzione si concentra sui militanti che si ispirano alla filosofia di al Qaeda, i siti Web di estrema destra sono parimenti diffusi.

 
<p>Studio britannico: "inefficaci" sforzi contro militanti sul Web. Nella foto un'immagine tratta da un sito Web. REUTERS/Matthias Cremer/Der Standard</p>