Il web strumento crescente di radicalizzazione in Asia

venerdì 6 marzo 2009 12:35
 

di Michael Perry

SYDNEY (Reuters) - Alcuni gruppi estremisti del Sudest asiatico stanno usando sempre di più Internet e i social network per radicalizzare i giovani della regione. Lo afferma una nuovo rapporto sulla sicurezza pubblicato oggi.

L'uso di Internet nell'Asia sudorientale ha registrato un boom a partire dal 2000 e i gruppi estremisti hanno sviluppato una sofisticata presenza online, soprattutto tramite l'utilizzo di gruppi che si occupano di media in modo professionale.

"Per i gruppi estremisti nella nostra regione, Internet è uno strumento sempre più importante per reclutare alla violenza", dice il rapporto stilato dall'Australian Strategic Policy Institute e dalla S. Rajaratnam School of International Studies di Singapore.

"Cosa importante, essi non attaccano solo l'Occidente, ma usano la loro narrazione per attaccare i governi di stati regionali", dice il rapporto intitolato "Contrastare la radicalizzazione di Internet nel Sudest asiatico" (www.aspi.org.au/).

Il rapporto spiega che l'estremismo l'online si è manifestato per la prima volta nella regione all'inizio del 2000, particolarmente negli ambienti online in cui si parla indonesiano e malese.

Da allora, l'uso di Internet nella regione è letteralmente esploso, e oggi sono numerosi i siti web, le chat e i blog estremisti.

Il numero di website radicali ed estremisti in indonesiano e malese sono passati da 15 nel 2007 a 117 nel 2008.

Tra il 2006 e il 2007, i siti radicali della regione hanno disseminato video propagandistici, foto e comunicati di al Qaeda e del gruppo militante del Sudest asiatico Jemaah Islamiah, dice il rapporto.   Continua...

 
<p>Un'immagine del leader di al Qaeda Osama bin Laden su un sito web. REUTERS/SITE Intelligence Group/Handout. EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS.</p>