Amazon consentirà a utenti di ridare indietro videogiochi usati

venerdì 6 marzo 2009 10:26
 

NEW YORK (Reuters) - Amazon.com consentirà agli acquirenti di ridare indietro videogiochi usati per accumulare credito, in un'iniziativa che potrebbe rappresentare una sfida significativa ai profitti del numero uno dei giochi negli Usa, GameStop.

Ieri, dopo che Amazon ha lanciato la versione trial di "Amazon Video Games Trade-In", le azioni di GameStop sono scese del 13%.

Gli utenti possono inviare per posta i videogiochi usati e ottenere vari punti-credito di Amazon.com credit, tra cui un bonus del 10% per l'acquisto di prodotti in vendita nello store online di Amazon dedicato ai giochi.

La mossa di Amazon (www.amazon.com/tradeingames), che include anche la consegna gratuita, giunge dopo le notizie su analoghe iniziative da parte di giganti del commercio come Best Buy e Toys-R-Us.

L'analista di Credit Suisse Gary Balter ha definito l'iniziativa di Amazon "sconcertante", ipotizzando che la società punti a intaccare il monopolio di GameStop sui giochi usati, che però è fortemente specializzato sul settore del ritiro dell'usato per temere davvero qualcosa.

I margini di profitto di GameStop hanno beneficiato di un sistema attivo di ritiro dell'usato in cui i clienti restituiscono i giochi usati in cambio di uno sconto sul prezzo di acquisto di nuovi prodotto o di credito da accumulare.

I giochi usati vengono poi venduti con un margine di profitto che è più alto rispetto a quelli nuovi.

Per l'analista di Ubs Ben Schachter la reazione degli investitori all'iniziativa di Amazon potrebbe essere eccessiva, dato che le vendite online rappresentano una piccola parte delle attività di GameStop. Gli appassionati di giochi preferiscono andare in un negozio, mollare il vecchio gioco e prenderne subito uno nuovo, spiega Schachter .

"Riteniamo che la 'gratificazione istantanea' del processo di ritiro dell'usato nei negozi 'fisici' resta un vantaggio-chiave di GameStop".

 
<p>Le popstar Aly &amp; AJ giocano col video game 'Littlest Pet Shop' a New York. La foto &egrave; del 7 ottobre 2008. REUTERS/Ray Stubblebine/Hasbro/Handout</p>