Regista canadese si impianterà telecamera in un occhio

giovedì 5 marzo 2009 18:48
 

BRUXELLES (Reuters) - Un regista canadese ha intenzione di impiantarsi una microcamera nel proprio occhio finto per realizzare documentari e aumentare la consapevolezza sulla sorveglianza nella società.

Rob Spence, 36 anni, che ha perso un occhio in un incidente da adolescente, ha spiegato che il suo "Progetto Eyeborg" prevede una videocamera, una batteria e una trasmittente wireless montate su un piccolo circuito.

"Originariamente l'intera idea era di fare un documentario sulla sorveglianza. Pensavo di diventare una specie di supereroe...che combatte per la giustizia contro la sorveglianza", ha detto Spence.

"A Toronto ci sono 12.000 telecamere. Ma la cosa strana che ho scoperto è che la gente non se ne interessa, sono più preoccupati di me e del mio occhio videocamera perché lo sentono come una peggior invasione della loro privacy".

Spence, a Bruxelles per incontrare i media, ha aggiunto che nessuna parte della telecamera sarà connessa ai suoi nervi o al suo cervello. Ha sottolineato inoltre che non intende creare un reality show in tv e che l'attrezzatura sarà spenta quando non sarà necessaria.

"Non voglio entrare in uno spogliatoio. Non voglio neanche mostrare al mondo quando vado al bagno", ha precisato. La pagina web del progetto è all'indirizzo www.eyeborgblog.com.

 
<p>Un regista canadese ha intenzione di impiantarsi una microcamera nel proprio occhio finto. REUTERS/Yves Herman (BELGIUM)</p>