Hollywood pensa a vivere senza Blockbuster

mercoledì 4 marzo 2009 10:12
 

di Sue Zeidler

LOS ANGELES (Reuters) - Il rapido declino di Blockbuster dopo anni di dominio sul mercato Usa del videonoleggio è accolta da Hollywood con non troppa preoccupazione.

Da tempo gli studios aspettavano il giorno in cui la distribuzione di video passasse anche per altri canali, soprattutto da quando la possibilità di download da Internet ha cominciato a trasformare i negozi di videocassette e dvd in relitti del passato.

La più importante catena di video, che è sopravvissuta a non meno di quattro difficili round di rifinanziamento, è ricorsa ai servizi dello studio legale Kirkland & Ellis per varare una nuova ristrutturazione del debito e per esplorare nuove strade per rastrellare capitali.

Notizie di stampa e una fonte a conoscenza della situazione dicono che Blockbuster sta valutando anche la possibilità di dichiarare bancarotta, pur se la società lo ha ufficialmente negato.

Le azioni di Blockbuster sono calate di oltre il 76%, prima di essere escluse ieri dalle contrattazioni.

Di fronte a questa situazione, i problemi di Blockbuster mettono a rischio un importante canale di distribuzione per gli studios più importanti da Walt Disney a Sony passando per Warner Bros.

E gli analisti stimano che la catena statunitense potrebbe essere in debito di circa 900 milioni di dollari verso studios, venditori e altri fornitori. Il totale dei debiti ammontava a 854 milioni il 5 ottobre 2008, oltre 100 milioni in più rispetto all'inizio del 2008.

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<p>Hollywood pensa a vivere senza Blockbuster. REUTERS/John Gress</p>