Londra, via libera a banda larga superveloce di BT

martedì 3 marzo 2009 15:53
 

di Kate Holton e Paul Sandle

LONDRA (Reuters) - Il regolatore britannico ha dichiarato oggi che non interverrà in merito al prezzo che BT Group può fissare per i suoi prodotti a banda larga superveloce.

Ofcom ha detto che i fornitori di servizi per le telecomunicazioni come il britannico Bt Group Plc sono liberi di fissare il prezzo all'ingrosso dei prodotti a banda larga superveloce senza alcun intervento regolatorio, per potersi assicurare un ritorno adeguato ai costi e ai rischi sopportati.

Il regolatore ha aggiunto che la libertà nel fissare i prezzi mira a stimolare gli investimenti nelle reti a banda larga di prossima generazione, che avranno una velocità fino a 10 volte superiore a quella offerta oggi dalla banda larga, permettendo agli utenti di accedere ad una varietà di nuovi servizi.

BT ha accolto positivamente la chiarezza delle politiche di Ofcom.

"L'annuncio di oggi ci dà il via libera per andare avanti con i nostri progetti di investimenti per 1,5 miliardi di sterline sulla banda larga superveloce, con cui miriamo a raggiungere entro il 2012 almeno il 40% delle famiglie del Regno Unito", ha detto l'AD Ian Livingston in una nota.

"L'annuncio di oggi di Ofcom ha creato aspettative per tutta l'industria nel Regno Unito, mentre il mercato si evolve nel settore della fibra ottica".

La divisione Openreach di Bt, ha aggiunto Ofcom, dovrà offrire servizi a banda larga basata sulle fibre ottiche ad altri provider, tra cui Bt Retail, alla stesse condizioni e senza favoreggiamenti.

"La banda larga superveloce rappresenta uno degli sviluppi più importanti della comunicazione moderna da decenni", ha detto oggi Ed Richards, AD di Ofcom.

"Il nostro messaggio è molto chiaro: non ci sono barriere regolatorie agli investimenti nella banda larga superveloce; vogliamo incentivare gli investimenti, ma anche assicurare una competizione giusta ed efficace nel futuro".

Diverse società hanno annunciato progetti di adozione della banda larga superveloce nel Regno Unito, tra cui Virgin Media e Bt.

 
<p>Una cabina telefonica vicino alla torre delle telecomunicazioni a Birmingham, nell'Inghilterra centrale. REUTERS/Darren Staples</p>