Contro la crisi, il web torna al baratto

lunedì 2 marzo 2009 13:02
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - In tempi di crisi, chi non vuole rinunciare ai consumi cercando comunque di risparmiare può puntare sul baratto. La prima forma storica di scambio commerciale è infatti viva e vegeta sul web, dove trova un numero crescente di estimatori.

Prendete ad esempio Zerorelativo (www.zerorelativo.it), un sito Internet italiano che esiste dal dicembre 2006 e che ha come parola d'ordine "Io non ho bisogno di denaro".

Zerorelativo si definisce "la prima community italiana di baratto online", e offre a utenti registrati (gratuitamente) la possibilità di scambiare -- al massimo di regalare: sono rigorosamente vietate le compravendite -- un po' di tutto.

Per esempio, in questi giorni c'è chi propone un impianto di casse con subwoofer "ottimo per la casa e l'auto", chi uno "splendido maglione cashmere", che addirittura esegue "ritratti o caricature a mano di volti in varie tecniche", chi offre libri scolastici per le medie e le scuole superiori.

Tutte offerte di "barter" -- come si definisce un membro della community che baratta online -- che accettano proposte di scambio da altri utenti. A oggi, dice il sito, sono quasi 3.800 gli utenti registrati, ma crescono rapidamente.

"I nostri numeri dicono che i giornali si occupano della crisi e chiaramente riportano esperienze come la nostra che sono alternative alle economie attuali. Di conseguenza sempre più persone conoscono il nostro portale, lo apprezzano e barattano", spiega a Reuters via chat il pesarese Paolo Severi, creatore e amministratore di Zerorelativo, che è anche presidente dell'omonima associazione.

OLTRE IL BARATTO, IL PRESTITO

Oltre alle permute, il sito offre da qualche tempo anche la possibilità di prestare o di farsi prestare -- sempre a titolo gratuito -- attrezzi, strumenti, libri, cd, ma anche "prestazioni, servizi e consulenze". Per esempio, in questi giorni c'è un utente che presta un cellulare con una Sim olandese per chi ne ha bisogno a Palermo. Un altro che presta un'antenna tv a Biella. Ma c'è anche chi cerca invece qualcuno che gli presti una scala estensibile a Torino.   Continua...

 
<p>Un ragazzo in un Internet caff&egrave;. REUTERS/Andrea Comas</p>