Studio scommesse web: Usa potrebbero ricavare miliardi in tasse

giovedì 26 febbraio 2009 12:44
 

WASHINGTON (Reuters) - Gli Stati Uniti potrebbero ricavare qualcosa come 52 miliardi di dollari nel prossimo decennio abolendo la messa al bando delle scommesse online e tassando invece queste attività. E' quanto afferma uno studio.

Ed i patiti di scommesse sperano che la nuova analisi preparata dalla società PricewaterhouseCoopers possa sostenere gli sforzi al Congresso quest'anno per rimuovere l'Unlawful Internet Gambling Enforcement Act adottato nel 2006.

"C'è un urgente bisogno di avere un sistema di regole che protegga i consumatori americani. Al momento è un Far West", ha detto a Reuters Jeffrey Sandman, portavoce del Safe and Secure Internet Gambling Initiative.

Il gruppo comprende la Remote Gambling Association di Londra, che rappresenta società europee online che hanno perso miliardi di potenziali introiti sul mercato dopo che il Congresso aveva approvato nel 2006 la legge che le ha escluse dal mercato americano.

La legge ha tentato di stroncare le scommesse online negli Usa vietando di accettare pagamenti che si sapevano collegati a scommesse in rete illecite, compresi pagamenti attraverso carte di credito, trasferimenti elettronici di fondi e assegni.

Ma l'ultima stima di PricewaterhouseCoopers di quanto gli Usa potrebbero ricavare dalle tasse sulle scommesse online è di circa il 22% più alta di quanto era stata nel 2007 perché le scommesse online negli Stati Uniti sono cresciute a dispetto del divieto, ha detto Sandman.

Lo studio con le stime è stato realizzato espressamente per UC Group, un servizio di pagamento che beneficerebbe della legalizzazione negli Usa delle scommesse.

 
<p>Un sito di gioco d'azzardo online.REUTERS/Toby Melville</p>