Celle a combustibile portatili, spin-off Politecnico di Milano

giovedì 26 febbraio 2009 12:41
 

MILANO (Reuters) - Il Politecnico di Milano ha dato vita in questi giorni ad una spin-off in collaborazione con realtà eterogenee nel campo energetico, in grado di fornire idee, know how tecnologico-scientifico, risorse e cultura manageriale, con lo scopo di far decollare il progetto.

Genport srl, informa una nota, si occuperà di progettazione, fabbricazione e commercializzazione di celle a combustibile portatili, sistemi ad impatto ambientale zero per la generazione portatile di energia elettrica da impiegare come carica batterie, unità ausiliarie di potenza e gruppi di continuità in tutte quelle circostanze in cui occorre fornire elevata densità di energia per utenze non raggiunte dalla rete elettrica.

La nuova impresa, dice ancora la nota, vede a fianco del Politecnico di Milano, che metterà a disposizione i risultati della ricerca su materiali innovativi ed ospita alcune attività di ricerca e sviluppo necessarie per la messa a punto dei prodotti, società come Genbee Srl, costituita dal management che porta il know how tecnico scientifico e gestionale; Elemaster spa, che opera nelle tecnologie elettroniche ed ospiterà l'avvio delle attività produttive, oltre a realizzare l'elettronica dei prodotti; SAATIgroup spa, che produce tessuti tecnici industriali e che renderà disponibili componenti innovativi nel settore delle celle a combustibili.

Partner finanziario sarà Mediocreval spa (Gruppo bancario Credito Valtellinese), che ha investito in Genport per favorire l'industrializzazione in settori ad alta tecnologia in Valtellina, visto che appena possibile, spiega ancora la nota, "Genport valuterà la localizzazione a Sondrio di alcune delle sue attività di sviluppo, a costituire uno dei primi insediamenti del nuovo polo tecnologico valtellinese".

Le società spin off, imprese autonome per scorporo dall'incontro tra la ricerca universitaria con partner industriali, dice il Politecnico, "sono fondamentali per la valorizzazione dell'attività scientifica degli atenei in quanto costituiscono un canale privilegiato per il trasferimento di sapere dal laboratorio all'impresa e formano un tessuto connettivo tra università e mondo imprenditoriale che favorisce il passaggio di innovazione tecnologica basata sulla ricerca".