Cybersicurezza, nuovi compiti per Nsa da Obama

giovedì 26 febbraio 2009 09:12
 

di Randall Mikkelsen

WASHINGTON (Reuters) - L'agenzia di spionaggio che sotto l'amministrazione Bush ha gestito un programma di intercettazioni senza mandato giudiziario potrebbe vedersi ora assegnare compiti più vasti per garantire la sicurezza delle reti Usa. Lo ha detto ieri al Congresso il capo dell'intelligence della nuova amministrazione guidata dal presidente Barack Obama.

L'ammiraglio Dennis Blair, direttore dell'Intelligence nazionale, ha detto che la National Security Agency (Nsa), responsabile dello spionaggio elettronico e della decrittazione, dovrebbe assumere un ruolo più vasto nella cybersicurezza in ragione della sua capacità tecnologica e del ruolo attuale nel prevenire attacchi.

"Lì fuori ci sono alcuni stregoni... che possono fare cose. Penso che quella capacità debba essere imbrigliata e utilizzata", ha detto Blair in un'audizione presso la commissione servizi segreti della Camera.

Blair ha riconosciuto che molti americani non si fidano dell'agenzia, che ha gestito un programma segreto di spionaggio elettronico senza autorizzazioni giudiziarie per intercettare le telefonate all'estero di alcuni cittadini.

"L'Nsa è sia un servizio segreto che un corpo militare, due colpi al modo in cui alcuni americani pensano a un organismo che deve proteggere la loro privacy e le libertà civili", ha detto l'ammiraglio.

I timori del governo sulla vulnerabilità delle reti informatiche è aumentata, dato che gli hacker usano mezzi sempre più sofisticati.

"Molti paesi, tra cui Russia e Cina, possono danneggiare elementi dell'infrastruttura informativa Usa", ha detto Blair. "La cyberdifesa non è un soluzione definitiva: richiede un investimento continuo".

In ballo ci sono miliardi di dollari. Le società appaltanti della Difesa Northrop Grumman, Lockheed Martin e Boeing, stanno lavorando a progetti segreti di cybersicurezza per conto del governo Usa.   Continua...

 
<p>Il direttore del servizio d'intelligence americano Nsa, l'ammiraglio Dennis Blair, durante un'audizione al Senato. REUTERS/Jason Reed</p>